SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' FALCONARA MARITTIMA (AN) Via Cavour, 6

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lunedì 10 dicembre 2007

DICHIARAZIONE DI INTENTI PER LA SINISTRA L'ARCOBALENO

Noi, donne e uomini che abbiamo partecipato all’Assemblea generale della sinistra e degli ecologisti, siamo impegnati nella costruzione di un nuovo soggetto della sinistra e degli ecologisti: unitario, plurale, federativo. L’Italia moderna, nata dalla Costituzione repubblicana, democratica ed antifascista, ha bisogno di una sinistra politica rinnovata. Il mondo chiama a nuove culture critiche, che conservano la memoria del passato e tengono lo sguardo rivolto al futuro.

Questi sono i nostri principi: uguaglianza, giustizia, libertà; pace, dialogo di civiltà; valore del lavoro e del sapere; centralità dell’ambiente; laicità dello Stato; critica dei modelli patriarcali e maschilisti.

Il soggetto della sinistra e degli ecologisti oggi parte. Crescerà attraverso un processo popolare, democratico e partecipato, aperto alle adesioni collettive e singole, per radicarsi nella storia del Paese. L’ambizione è quella di costituire non una forza minoritaria, ma una forza grande ed autonoma, capace di competere per l’egemonia, influente nella vita della società e dello Stato, che pesi nella realtà politico-sociale del centrosinistra. Un soggetto capace di contrastare le derive populiste e plebiscitarie, figlie di una politica debole e della separazione tra potere e cittadini. Un protagonista in Italia, interno ai movimenti, collegato ai gruppi e ai partiti più importanti della sinistra e dell’ambientalismo in Europa.

La sinistra/l’arcobaleno che vogliamo è del lavoro e dell’ambiente. La globalizzazione liberista si è retta su una doppia svalorizzazione: del lavoro umano e delle risorse naturali. La riduzione a merce provoca la doppia rottura degli equilibri sociali e degli equilibri ambientali. Intollerabile crescita delle diseguaglianze e insostenibili cambiamenti climatici hanno una comune origine e portano alla stessa risposta: un altro mondo è possibile.

Mettere in valore l’ambiente e il lavoro (in tutte le sue forme, da quelle oggi più ripetitive alle più creative) è il cuore di un pensiero nuovo, che non rinuncia a coltivare in questo mondo la speranza umana. In Occidente, ciò comporta innanzitutto alzare la qualità del lavoro, combattere il precariato, modificare gli stili di vita, contrastare la discriminazione verso le donne.

Comporta la difesa e il rinnovamento dello Stato sociale, e la progettazione di una riforma più grande di quella che portò allo Stato sociale: una società non consumista, un’economia non dissipativa ed ecologica, una tecnologia più evoluta. Un nuovo inventario dei beni comuni dell’umanità: acqua, cibo, salute, conoscenza. La conoscenza deve crescere ed essere distribuita: impossibile, senza la libertà della cultura, dell’informazione, della scienza e della ricerca, e senza la lotta conseguente contro le regressioni tribali, etniche, nazionaliste, fondamentaliste. Il dialogo tra culture e civiltà diverse, aperto a nuove scritture universalistiche dei diritti sociali e dei principi di libertà, è tanto più essenziale nell’epoca delle grandi migrazioni, del web e della comunicazione globale.

La sinistra/l’arcobaleno che vogliamo è della pace. Lo spirito della guerra minaccia l’umanità. Ecco di nuovo la corsa al riarmo: cresce vertiginosamente la spesa per armamenti convenzionali, chimici, batteriologici, nucleari. Saltano le firme sui Trattati di riduzione e controllo degli armamenti. L’Europa è uno degli epicentri della corsa. Ora, è il momento di fermarla. La pace, che ha visto scendere in campo il più grande movimento di massa del dopoguerra, particolarmente in occasione della guerra irakena, è la carta vincente. La pace è possibile in un mondo multipolare. I fatti hanno già dimostrato che il mondo non è governabile da un unico centro di comando. Anche per questo c’è bisogno di un’ Europa più forte ed autonoma.

La sinistra/l’arcobaleno che vogliamo è delle libertà individuali e collettive. Le libertà possono crescere solo in uno Stato laico. Per questo la laicità dello Stato è un bene non negoziabile. Uno Stato laico riconosce le forme di vita e le scelte sessuali di tutte e di tutti. Si regge sul rispetto di tutti i sistemi di idee, di tutte le concezioni religiose, di tutte le visioni del mondo. Combatte l’omofobia e il maschilismo. Assume dal femminismo la critica delle strutture patriarcali e il principio della democrazia di genere. Crea le condizioni sociali e istituzionali per rendere effettivi i diritti e le scelte libere di tutte e di tutti.

La sinistra/l’arcobaleno che vogliamo guarda ad una nuova stagione della democrazia italiana. Pronta ad assumersi, oggi e in futuro, responsabilità di governo, od esercitare la sua funzione dall’opposizione. I temi all’ordine del giorno sembrano “autorità, governabilità, decisione”, non si vede che quelli veri sono l’autorevolezza e la legittimazione, una nuova capacità di rappresentanza politica, in un rapporto dialettico con l’autonomia della rappresentanza sociale, a partire dai grandi sindacati di categoria e confederali.

La sinistra/l’arcobaleno contribuirà a rinnovare il sistema politico e le forme della partecipazione democratica, contrasterà l’antico trasformismo. Se c’è declino italiano, esso dipende dal corporativismo, dal dilagare del privilegio e dell’ineguaglianza; dalla debole innovazione, dalla perdita di coesione, dalla diffusa illegalità; dalla perdita della capacità di indignarsi verso quello stato di violenza assoluta che si chiama mafia, ‘ndrangheta, camorra; dall’oblio della questione morale. Riformare la democrazia e la politica vuol dire nutrire di valori un progetto di società.

Noi, partecipanti all’Assemblea generale della sinistra e degli ecologisti, ci rivolgiamo alle forze politiche, ai gruppi organizzati, ai movimenti, al popolo della sinistra, a tutte le singole persone che vogliono partecipare attivamente alla costruzione del nuovo soggetto federativo. In una discussione aperta e libera sulle idee, gli obiettivi, i programmi, le forme di organizzazione e di rappresentanza.

Venite, diventate parte di un progetto che può cambiare profondamente la situazione italiana e influenzare la politica europea.

Assemblea generale della sinistra e degli ecologisti
Roma, 8/9 dicembre 2007

sabato 24 novembre 2007

A ROMA PER PARTECIPARE AGLI STATI GENERALI DELLA SINISTRA



VERSO L'UNITA' DELLA SINISTRA
8-9 DICEMBRE ASSEMBLEA GENERALE
DELLA SINISTRA E DEGLI ECOLOGISTI


Stiamo organizzando un pulmann per partecipare agli Stati Generali della Sinistra.
Partenza il 9 dicembre. Il costo del viaggio è di circa 15 euro
(da confermare).

Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 071/895128 o scrivere una e-mail a: sinistrafalconara@libero.it

giovedì 1 novembre 2007

2° ASSEMBLEA PROVINCIALE

Il Coordinamento provinciale provvisorio ha deciso di convocare la
2° ASSEMBLEA PROVINCIALE del Movimento politico “Sinistra Democratica – per il Socialismo europeo” per sabato 10 novembre, con inizio dalle ore 15.30 (e termine non oltre le ore 19.00), presso la Sala convegni della Circoscrizione Ovest (2° Circoscrizione) sita in Piazzale S. Francesco, a JESI.

Potranno partecipare all’incontro – ovviamente – le compagne e i compagni che, nella provincia di Ancona, risultano aver aderito formalmente al Movimento, con la sottoscrizione del cedolino-tessera.

Scopo dell’Assemblea è quello di fare un primo bilancio di questa esperienza, a 6 mesi dalla sua nascita, e valutare la prospettiva politica della Sinistra e del Paese dopo gli “eventi” che hanno segnato gli ultimi 6 mesi e le settimane scorse (cito solo 2 date: il 14 ottobre, con la nascita formale del PD; il 20 ottobre, con la grande manifestazione della Sinistra contro il precariato e per il sostegno al Programma del Governo).

L’Assemblea sarà anche chiamata a convocare la Conferenza di organizzazione provinciale di SD, da tenersi entro l’anno (si pensa al 15 dicembre p.v.), per superare la provvisorietà degli Organismi che sono stati finora operativi.

Il Coordinamento ha anche deciso che l’Assemblea sarà “aperta”, ossia potranno assistervi tutti coloro che, anche se non iscritti a “SD-pSE”, vi abbiano interesse.
Ovviamente, inviteremo rappresentanti provinciali delle altre formazioni della Sinistra: SDI, PRC, PdCI, VERDI.

Invito pertanto a non prendere altri impegni per quella data, con l’avvertenza che l’avvio dei lavori sarà puntuale e la conclusione sarà improrogabilmente entro l’ora indicata, in modo da poter dedicare la serata anche ad altro!

Riccardo Maderloni Coordinatore provinciale SD