SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' FALCONARA MARITTIMA (AN) Via Cavour, 6

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sabato 19 aprile 2008

COMUNICATO STAMPA SU BALLOTTAGGIO ELEZIONI AMMINISTRATIVE FALCONARA 2008

Falconara Marittima, 19 aprile 2008

Sinistra Democratica di Falconara Marittima ringrazia gli elettori che hanno dato fiducia al progetto politico di rinnovamento votando il candidato sindaco Carlo Brunelli e la lista Sinistra Democratica e Ambientalisti. Un risultato importante che non verrà tradito, e che rafforza la volontà di proseguire la strada appena intrapresa coinvolgendo la cittadinanza con pratiche di partecipazione attiva.

Le dichiarazioni e considerazioni apparse sui quotidiani negli ultimi giorni, sono il frutto di una campagna elettorale spinta oltre il limite della decenza, caratterizzata da provocazioni e offese troppo spesso di tipo personali e di bassa lega, da dichiarazioni fatte a caldo e strumentalizzate artatamente. Sinistra Democratica è convinta che con le polemiche non si risolvono i problemi di Falconara, ed invita tutti a ritornare sui binari naturali del rispetto politico e personale, allo scopo di arrivare al giorno del voto del ballottaggio con un clima sereno tale da permettere a tutti i cittadini di fare la scelta che ritengono giusta senza condizionamenti di sorta.

Sinistra Democratica consapevole dell’alto valore civico e democratico del voto di ogni cittadino, invita gli elettori ad esercitare il diritto-dovere del voto alle prossime consultazioni elettorali del ballottaggio, e di esprimersi secondo coscienza.

In prossimità del 25 aprile, Sinistra Democratica rimarcando la sua inequivocabile cultura antifascista, invita tutta la cittadinanza a partecipare alle manifestazioni per la celebrazione della liberazione dell’Italia dal fascismo che si terranno anche nella nostra città.



Sinistra Democratica Falconara

sabato 12 aprile 2008

Dal Pd un ricatto elettorale, al Senato leveremo seggi alla destra

Intervista a Fabio Mussi


«Un´intervista inaudita. Franceschini prova forse a prenderci per i fondelli?».

Ha lanciato un appello agli elettori della sinistra.
«No, è un vero e proprio ricatto elettorale. Prima il Pd ci scarica e ora, in extremis, di fronte ad una possibile, probabile sconfitta ecco che mette le mani avanti e si prepara ad addossarci la responsabilità del flop. Se Berlusconi vince, è colpa della sinistra che non vota Veltroni. Ma per favore. Io allora l´accusa la rovescio per intero».

In che modo, ministro?
«Mon ami, Ralph Nader c´est vous, siete voi del Pd. Mica Bertinotti».

Tesi piuttosto ardita. Va spiegata.
«La competizione si sta giocando esattamente con le regole che il Pd ha voluto, le squadre si affrontano con lo schema perseguito ostinatamente da Veltroni: la competizione con Berlusconi senza la sinistra. Non l´abbiamo certo voluta noi la fine del centrosinistra».
Ma anche per Rifondazione e la sinistra, dopo il governo Prodi, la fase dell´Unione era chiusa.
«Con i miei amici della Sinistra arcobaleno ho insistito molto, all´indomani della crisi di governo, per un incontro con Veltroni, per capire che margini c´erano. Noi la mossa l´abbiamo fatta ma dall´altra parte abbiamo trovato un muro. Il leader del Pd, alla fine, fece filtrare l´idea di una separazione consensuale. Ma quando mai: la scelta fu loro. Al diavolo la sinistra. Però stranamente in certi casi i voti della sinistra non olent, non puzzano».

Quando?
«Al comune di Roma, alle regionali in Sicilia, in centinaia di comuni in tutta Italia, dove il Pd si presenta insieme a noi».

La partita fra Veltroni e Berlusconi non si gioca sul filo dei voti?
«Non credo, ma ammesso e non concesso l´uscita di Franceschini è anche tecnicamente sbagliata: al Senato la Sinistra toglierà più seggi al Pdl che al Pd. Conti alla mano. Una ragione in più per impegnarsi al massimo, ovunque, a superare lo sbarramento dell´otto per cento. Scaricare su di noi è troppo facile e comodo, sia in chiave pre-elettorale ma anche post-elettorale...».

Allude ad una resa dei conti all´interno del Pd, in caso di sconfitta?
«Non metto bocca, le dinamiche interne del Pd sono cose che non mi riguardano più. Certo che a rovesciare su di noi i problemi loro, sono piuttosto abituati. Come per i 20 mesi di governo. Avevano 20 ministri su 25, il presidente del Consiglio, due vicepremier. Molti onori e molti oneri. Invece, se a Palazzo Chigi le cose non hanno funzionato, di chi è la colpa? Ma è ovvio: del ministro Mussi, di Ferrero, di Pecoraro. Ma ci sarà in quel partito qualcuno che si assume una responsabilità, 'adsum qui feci', come citava spesso Alessandro Natta? Comunque, nelle parole di Franceschini c´è qualcosa di ancora più inquietante, che mi fa rizzare i capelli».

Addirittura?
«Il presidenzialismo di fatto, che si realizzerebbe nel nostro paese con la vittoria di Veltroni o di Berlusconi, al tempo stesso premier, segretario di partito e capo della maggioranza parlamentare. Vorrei ricordare a Franceschini che l´Italia è un regime parlamentare. E che meno di due anni fa abbiamo chiamato il popolo italiano ad un referendum per bocciare la riforma costituzionale della destra, a forte impalcatura presidenzialista. Adesso il vicesegretario pd ci propina l´elogio di tutti i poteri al leader. Ce lo dica: si preparano a ripresentare insieme a Berlusconi quella stessa controriforma bocciata dagli italiani?».

Appello al voto pro-Veltroni rispedito al mittente.
«Di più. Lo faccio io un appello, al vecchio elettorato dei Ds. Date un voto che garantisca le persone che si sentono di sinistra, fate in modo che siano rappresentate, e perché in futuro si possa tenere aperta una prospettiva di governo di centrosinistra. Influendo sulla politica del Pd».

mercoledì 9 aprile 2008

CARLO BRUNELLI A PROPOSITO DELLE COOPERATIVE INTERVENTO

Resto ancora una volta attonito di fronte all’arroganza con cui Rifondazione Comunista si appropria di ciò che appartiene alla comunità e lo difende come fosse cosa propria.

Faccio presente (alla Sig.ra Ricciarelli) che il Comune a tutt’oggi non è solo cliente ma anche socio delle Cooperative intervento. Ho quindi tutto il diritto, come cittadino e come candidato Sindaco, di dire la mia sul modo con cui si conduce la gestione delle cooperative intervento. Cooperative, che ricordo alla Sig. Ricciarelli, sono nate per dare sostegno a persone in difficoltà nell’ambito della realtà falconarese e che pertanto fanno parte integrante della politica del welfare locale.

La Sig.ra Ricciarelli ricorderà che se è lì lo deve ad una precisa scelta politica del Sindaco Recanatini e non per la sua storia di cooperatrice. Ora invece la Sig.ra Ricciarelli parla come se le cooperative fossero cosa sua, staccate dalla realtà falconarese, tanto da precisare che il Comune oggi ha un ruolo “marginale”, a voler dire quindi come il Consorzio non sia più tenuto a condividere con la comunità locale ruolo e finalità delle cooperative intervento. Ritengo, da cittadino, questo atteggiamento inacettabile e spregevole.

Preciso, e voglio essere chiarissimo, che dire, come dico, che ritengo il consorzio una struttura inutile, non equivale affatto a dire la stessa cosa delle cooperative intervento.
Ho invece sempre ritenuto, e ritengo, le cooperative intervento una struttura meritoria e importante nella realtà locale, se e in quanto mentenute aderenti alle finalità sociali per cui sono nate. E mi trovo perfettamente d’accordo, in questo senso, con le preoccupazioni recentemente avanzate dalle forze sindacali (CGIL, CISL) circa l’attuale modalità di gestione da parte del Consorzio.

Per questo ritengo che le cooperative intervento debbano essere ricondotte a due cooperative, una di tipo A ed una di tipo B, recuperando gli originari obiettivi di sostegno sociale, in cui trovino possibilità di occupazione essenzialmente i soci che ne hanno maggiore bisogno. Per questo ritengo doveroso eliminare i costi delle strutture dirigenziali e restituire quegli importi ai soci lavoratori.

Non ho mai detto di voler tagliare le cooperative sociali. Tuttaltro, dico di tagliare i “rami morti”, come Lei Sig.ra Ricciarelli, tenuti lì solo dal collante della peggiore politica.
Carlo Brunelli
canditato Sindaco per Falconara

martedì 8 aprile 2008

CENA DI FINE CAMPAGNA ELETTORALE

Cari simpatizzanti e iscritti di sinistra democratica e ambientalisti ,
siamo arrivati in dirittura d'arrivo. Le elezioni amministrative tra qualche giorno sveleranno se gli sforzi che abbiamo fatto saranno stati utili.
Io sono convinto di si! Di certo abbiamo portato un nuovo modo di fare politica, ne settario ne personalistico. Ma partecipato e vicino alla gente.

Dunque è arrivato il momento di rilassarci un pò e di trovare il modo di stare insieme. E quale modo migliore se non con una piacevole cena? L'INVITO E' PER TUTTI I CANDIDATI, AMICI, SIMPATIZZANTI E COMPAGNI (ultimi ma non ultimi) VENERDI 11 APRILE ALLE ORE 20.30 PRESSO IL CIRCOLO LEOPARDI DEL QUARTIERE STADIO.
Il costo compreso di sottoscrizione al movimento, è di soli 20 euro.
Il menù è ricco e goloso:
antipasto, primo piatto di pasta, arrosto misto, contorno, dolce, accompagnato da acqua (poca), vino a volontà, caffè e ammazzacaffè.
Prenotatevi entro giovedì mattina al numero 3807511929, risponderà Antonio.
Più siamo meglio è.
Prima della cena però vi ricordo che il Candidato Sindaco Carlo Brunelli, Sinistra Democratica e Ambientalisti, con Cittadini in Comune si ritroveranno in Piazza F.lli Bandiera (vicino al mercato delle erbe di via Bixio) per il comizio di chiusura della campagna elettorale. Quindi appuntamento dalle ore 17.30.
Sicuro della vostra partecipazione in entrambe le iniziative vi aspetto e vi saluto.
Claudio Paolinelli

sabato 5 aprile 2008

AMBIENTE ED ENERGIA: UN DIVERSO EQUILIBRIO TRA UOMO E NATURA

clicca l'immagine per vedere il video

SALDI di fine campagna elettorale.

E' sempre lo stesso! Negli ultimi giorni di campagna elettorale fioccano le promesse più disparate pur di attirare la considerazione di qualcuno e strappare una manciata di voti. Ora si parla di NUOVI ASSESSORI, alla famiglia, al mare,.... magari anche alle "varie ed eventuali". Altri inutili apparati, costosi, nonostante la sitazione economica dell'Ente sia sempre quella, e sempre più grave.

Ma se il problema è quello del rapporto diretto tra cittadini e amministratori l'obiettivo resta quello di ridurre le cariche, non di aumentarle. Di attuare una partecipazione attiva e diretta, non di trovare nuove figure di mediazione!

Da parte nostra ribadiamo la volontà di ridurre gli assessori, di offrire la figura del Sindaco come garante dell'ascolto e della pronta risoluzione dei problemi. Proponiamo le Consulte come luoghi in cui mantenere una rapporto costante e diretto tra cittadini e sindaco, senza mediazioni politiche.

Tre consulte, in particolare, devono garantire prontezza di intervento a cittadini ed operatori economici: la consulta dell'ambiente, aperta alle associazioni ambientaliste ed alla protezione civile; la consulta del mare, aperta alle esigenze di chi ha un'attività connessa all'assetto ed all'accessibilità della spiaggia; la consulta delle forze economiche, aperta alle associazioni degli artigiani, degli industriali e dei commercianti.

Noi vogliamo governare e non far finta di farlo. Per governare oggi servono idee, serve efficacia e rapidità nelle scelte. E' solo il sindaco, non un assessore in più, che può garantire il raggiungimento di questi obbiettivi.

Carlo Brunelli

domenica 30 marzo 2008

A PROPOSITO DI ICI E PIATTAFORME

A proposito di Ici e piattaforme.

E’ stupefacente il tentativo di Lodolini di trasformare in politica una procedura amministrativa qual è quella obbligatoria derivante dalla attuazione della sentenza della Corte di Cassazione 27 giugno 2005, n° 13794.
Come Lodolini dovrebbe sapere l’Agenzia delle Entrate sta definendo il valore catastale degli impianti a mare, sul quale calcolare l’Ici , che l’Api non potrà far altro che pagare a chi di dovere.
L’unico aspetto politico rilevante riguarda il fatto che il comune di Falconara sia stato molto lento ad attivare la pratica rispetto agli altri Comuni Italiani (anche più piccoli di Falconara).
Invece fa piacere constatare che Lodolini riservi particolare attenzione al valore dell’Ici per le casse del Comune di Falconara, un ripensamento non da poco visto che sia lui che la precedente amministrazione, decisero di devolvere l’80% dell’ Ici spettante a Falconara, alla Quadrilatero Spa.
Una decina di milioni di euro regalati alla Quadrilatero Spa anziché ai servizi e al bilancio del Comune. Questa si “entrata a 6 zeri” come ricordato dal Commissario Ruffo ma che “certamente” non vanno a Falconara Marittima.

venerdì 28 marzo 2008

LETTERA A POLLICINO

C'è un tale sulla rete che si fa chiamare Pollicino e ogni tanto ci dona preziose perle di saggezza dall'alto della sua immensa sapienza e conoscenza del mondo. Pollicino nel suo ultimo scritto ci fa sapere con aria un pò snob che non ha l'abitudine di frequentare blog, preferendo invece "dimensioni collettive", chissà cosa significa. Fin qui niente di interessante, ma mi domando perché allora Pollicino usa lo stesso strumento (il sito di PRC Falconara) e non la dimensione collettiva? Tra l'altro perché se da un lato Il signor Marcelli Flori, noto esponente di Rifondazione Comunista, si lamenta dal sito di PRC dei commenti anonimi e poi permette alla persona che si cela dietro lo pseudonimo Pollicino di usare lo stesso metodo? Chissà se qualcuno ricorda la minaccia di denuncia fatta ai gestori del Blog dei precari tempo fa.

Comunque non è questo che mi preme far notare, piuttosto vorrei rispondere ad alcune affermazioni che ho letto nell'ultima imperdibile nota di tal Pollicino.

1) leggo dal sito di PRC Falconara: "...abbiamo fatto (PRC ndr.) due campagne elettorali in solitaria contro Carletti, quando Carletti gestiva le elezioni dalla plancia di comando del Comune insieme ai suoi (tra i quali quelli che ora parlano di spudoratezza… vero Paolinelli, Stacchietti, Principi, vero…. compagni?)

Bella affermazione! L'era Carletti ha affossato Falconara con una gestione pessima della cosa pubblica e con metodi non trasparenti nei partiti. Ma perché non chiedi maggiore informazioni sull'accaduto ai tuoi attuali alleati? PD in testa?
Vedi caro Pollicino, probabilmente sai bene che i Partiti politici sono composti da correnti, esiste una maggioranza e una minoranza, è la democrazia, non basta far parte della direzione per avere voce in capitolo. Le persone che hai citato facevano parte della direzione dei DS di Falconara, ma per la parte di minoranza, e se ne assumono tutte le responsabilità. Tra l'altro al primo mandato Carletti, nè Paola nè io eravamo iscritti ai DS. Quindi perché non provi a chiedere risposte a Lodolini per esempio, che ha fatto parte della direzione dei DS in quota di MAGGIORANZA, oltre che segretario di partito provinciale. Oppure perché non provi a chiedere a Piccinini che a pochi giorni dalla data delle ultime elezioni scrisse a Giancarlo Carletti una accorata lettera aperta datata 11 marzo 2006 dal titolo " ripensaci caro Giancarlo", di cui voglio offrire un breve stralcio:

" Caro Giancarlo ripensaci, prima che sia troppo tardi! Non affossare il Progetto di trasformazione di Falconara per il quale, con il sostegno dei Democratici di Sinistra e delle altre forze della maggioranza, ti sei speso in questi nove anni."

Una lettera inviata al sindaco Carletti mentre la corrente di sinistra dei DS chiedeva l'espulsione di Carletti e degli altri che si accingevano a formare la "lista Carletti", e mentre chiedeva inutilmente ai consiglieri DS di non votare il bilancio, proprio quel bilancio che tanti danni ha provocato.

2) Sempre dal sito di PRC: "...Si accusa di copiatura di programmi, qualche improvvisato pubblico ministero parla di “prove”, ma lascia perde che è mejo pensavate che le accise erane cingomme alla menta, qui bisogna studià altroché, come dice il mitico Rana, bada a caminà…

Sul fatto che sono stati utilizzati i nostri punti (di SD) non ci sono dubbi, come non ci sono dubbi che erano stati bocciati e derisi. Ai quei tavoli erano presenti molte persone e negare l'evidenza è quanto meno controproducente.

3) Pollicino scrive: "Devo però dire che una cosa davvero mi ha colpito, tanto da costringermi ad una rilettura attenta, l’utilizzo spregiudicato della parola COMPAGNI e poi della parola SINISTRA, direi imbarazzante!

E qui ti voglio. Chi sei tu per poter dire chi è degno di essere chiamato Compagno. Come puoi impedire ad altri l'utilizzo della parola Sinistra. Può forse chiamarsi Compagno chi vota la Quadrilatero a braccetto con Alleanza Nazionale? O può considerarsi di Sinistra chi prevede per la sua città un futuro fatto di cemento? Piuttosto perché non spieghi agli elettori di Sinistra perché Rifondazione Comunista di Falconara non aderirà mai al progetto di una Sinistra unita, alla Sinistra l'Arcobaleno? Sarebbe utile far conoscere agli elettori cosa pensa PRC di Falconara sul futuro della Sinistra italiana.

Caro Pollicino, traspare un certo nervosismo tra le tue righe, ti consiglio di leggere le seguenti righe sono tratte da Passato e presente di Antonio Gramsci: " La tendenza a diminuire l'avversario è di per se stessa un documento dell'inferiorità di chi ne è posseduto; si tende infatti a diminuire rabbiosamente l'avversario per poter credere di esserne decisamente vittoriosi. In questa tendenza è perciò insito oscuramente un giudizio sulla propria incapacità e debolezza".
Auspicando di trovare una "dimensione colletiva" per un ulteriore confronto, mi accontento dello spazio che la tecnologia offre.

Saluti sereni
Claudio Paolinelli Coordinatore Sinistra Democratica Falconara

giovedì 27 marzo 2008

28 MARZO 2008 ORE 21.00 VOLONTARIATO

Ancora una interessante iniziativa con il candidato a sindaco Carlo Brunelli.
Alle ore 21.00 del 28 marzo presso il Centro Pergoli si parla di volontariato.

martedì 25 marzo 2008

PRESENTAZIONE LISTA SINISTRA DEMOCRATICA E AMBIENTALISTI


Invitiamo tutti i cittadini di Falconara Marittima e gli organi di stampa
alla presentazione della lista

SINISTRA DEMOCRATICA E AMBIENTALISTI
che candida a Sindaco della città

Carlo BRUNELLI

Giovedì 27 marzo 2008 alle ore 18.30

Centro Culturale Pergoli di Piazza Mazzini Falconara.
Vi aspettiamo


mercoledì 19 marzo 2008

PER IL BENE COMUNE


FALCONARA, NON SOLO CEMENTO

La possibilità di una ripresa della città dipende dalla nostra capacità di scrollarci di dosso il vecchio sistema di potere, basato su impreparazione e clientele, e il non rassegnarci rispetto ad una realtà che appare immutabile, sottomessa agli interessi economici e politici esterni, fuori dalla nostra portata.
Dobbiamo smetterla di inseguire gli errori del passato e la vecchia concezione di uno sviluppo basato su una sempre maggiore urbanizzazione del territorio. Eppure il cambiamento è già in atto, sta a noi favorirne l’affermazione e la diffusione.
Per questo abbiamo scelto di fare una campagna elettorale fuori dai soliti luoghi comuni, ma basata sui contenuti.
La tavola rotonda “Falconara: non solo cemento”, organizzata al Centro Pergoli di Piazza Mazzini per giovedì 20 Marzo alle ore 21,00, vuole discutere con la cittadinanza su alcune delle possibili strade che intendiamo percorrere per la rinascita del nostro territorio e per una migliore qualità della vita.

Arch. CARLO BRUNELLI

venerdì 14 marzo 2008

LISTA E SIMBOLO PER LE ELEZIONI COMUNALI DI FALCONARA




Il simbolo e la lista dei candidati consiglieri alle elezioni amministrative di Falconara Marittima del 13-14 aprile 2008




CANDIDATO SINDACO
CARLO BRUNELLI
Stacchietti Paola Macerata 30/06/1955
Alessandroni Maria Claudia Ancona 17/04/1965
Balestra Rossana Ancona 24/08/1969
Granili Lara Ancona 22/04/1985
Monesi Simona Roma 17/07/1948
Crocetti Gianni Antonio Pavia 16/08/1955
Binci Massimo Ancona 30/09/1956
Brunelli Riccardo Senigallia 14/08/1982
Cappanari Gilberto Falconara M. 29/09/1950
Fanelli Roberto Rimini 03/08/1963
Fava Fabio S. Maria Nuova (AN) 18/04/1948
Giuliante Patrizio Ancona 04/02/1954
Grattarola Gian Paolo Genova 15/06/1963
Massaccesi Lorenzo Ancona 13/07/1969
Monopoli Antonio Formia (LT) 14/11/1963
Nobili Erio Falconara M. 25/01/1957
Palmieri Simone Fabriano 01/02/1972
Paolinelli Claudio Ancona 06/05/1960
Pierantoni Gabriele Ancona 08/06/1950
Paoletti Raffaella Indip. Barletta (BA) 15/10/1970


La lista di "Sinistra Democratica e Ambientalisti per Falconara" è collegata alla lista "Cittadini in Comune"

sabato 8 marzo 2008

CARLO BRUNELLI IL CANDIDATO SINDACO A FALCONARA. PAOLA STACCHIETTI VICE SINDACO

La dichiarazione di Paola Stacchietti

Come abbiamo più volte dichiarato, Sinistra Democratica di Falconara nel proporre una propria lista per le prossime elezioni amministrative, ha posto come questione prioritaria, per poter creare alleanze, la condivisione del programma elettorale.

Noi siamo per una politica urbanistica in cui l’unico obiettivo è migliorare la vivibilità della citta’ in termini ambientali, siamo contrari alla costruzione di nuove centrali Api, siamo contrari alla vendita di scuole e centri sociali che sono punti di riferimento e di aggregazione per giovani e anziani.

Non avendo riscontrato identità di vedute con Rifondazione, Verdi e Comunisti Italiani sulle questioni che a noi stanno più a cuore e non potendo quindi cercare apparentamenti con quelle forze della sinistra , abbiamo presentato un nostro simbolo e un nostro candidato a sindaco.
Abbiamo però continuato a verificare la possibilità di condividere queste nostre convinzioni con quelle forze ambientaliste e con tutti quei cittadini che credono nei valori della partecipazione , della trasparenza amministrativa e che hanno a cuore le sorti di questa città.

In questa ultima settimana in seguito a degli incontri con la lista Cittadini in Comune abbiamo riscontrato delle sinergie tra la nostra e la loro componente e
per questo abbiamo deciso di unire le nostre forze e di trovare un candidato sindaco che rappresentasse un momento di sintesi tra le loro e le nostre sensibilità e che fosse anche il più utile alla città di Falconara.

La scelta e’ caduta su Carlo Brunelli e a questo punto faccio volentieri non solo un passo indietro, ma avendo conosciuto Carlo ed avendo apprezzato l’impegno, la serietà la competenza e la passione con la quale ha svolto il difficile compito di Assessore all’urbanistica nell’ultima amministrazione dico di essere onorata di far parte della sua quadra e per quanto mi compete metto fin da ora a sua disposizione la mia esperienza e il mio impegno.