SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' FALCONARA MARITTIMA (AN) Via Cavour, 6

sabato 13 settembre 2008

NO ALLE CENTRALI – LA SALUTE NON SI BARATTA

COMUNICATO STAMPA

Esprimiamo la nostra totale contrarietà alla decisione della Giunta Brandoni di sottoscrivere la convenzione tra la raffineria Api e il Comune di Falconara in cambio dell’assenso alla costruzione di due nuove mega centrali, decisione che annulla il precedente parere del Consiglio Comunale di Falconara.

Riteniamo che si debba continuare ad interpretare ed attuare il PEAR ritenuto da molti come un Piano Energetico Ambientale tra i più innovativi.

Condanniamo ancora una volta la totale mancanza di coinvolgimento della popolazione su argomenti che modificano profondamente il futuro della città e che appesantiscono ulteriormente il carico ambientale mettendo a rischio la salute di numerose persone.

Riteniamo quindi poco democratico ed arrogante l’atteggiamento di questa Giunta che dimostra di essere asservita ai poteri forti e lontanissima dalle istanze dei cittadini.

Auspichiamo che la Regione Marche metta la parola fine alla questione delle Centrali Api così come ha fatto in altre zone del territorio marchigiano, rispettando gli impegni presi in campagna elettorale.

Auspichiamo inoltre che tutte le forze politiche contrarie alla costruzione delle centrali, insieme ai comitati, alle associazioni e ai semplici cittadini riuniscano le proprie forze per avviare una forte opposizione, in Consiglio Comunale e anche in città.

Sinistra Democratica Falconara Marittima

sabato 6 settembre 2008

LETTERA APERTA AL VICESINDACO BALDASSARRI

LETTERA APERTA

Egregio Signor vicesindaco, abbiamo deciso di inviarle questa lettera aperta a seguito delle notizie che da un po’ di tempo leggiamo sulla stampa locale e per l’operato della Giunta comunale.
Non intendiamo porre la questione a titolo personale, noi vogliamo considerare e giudicare il suo operato esclusivamente da un punto di vista politico, quindi nessun attacco personale a Gilberto Baldassarri, la nostra vuole essere una critica puntuale al vicesindaco Baldassarri.

Alle ultime elezioni comunali la sua candidatura a sindaco della città nella lista dell’Udc ha ottenuto
1262 voti ed una percentuale del 7,16% non pochi.
Ha ottenuto 1262 voti dai cittadini falconaresi ai quali aveva assicurato un serie di punti fermi su temi fondamentali per la città.
Gliene vogliamo ricordare due, quelli che noi riteniamo di primaria importanza.

Dal suo programma elettorale:
1. La salute dei cittadini non può essere monetizzata soprattutto in un momento delicato dal punto di vista finanziario per il Comune, procedura che verrebbe anche facile da far digerire ai cittadini già abbondantemente tartassati da tasse e tariffe. Tale criterio intendiamo percorrerlo anche per quanto riguarda l’ipotesi di costruzione di due centrali per produrre energia elettrica; ipotesi che non deve diventare realtà perché è necessario a livello Governativo scegliere la produzione di energia alternative e un fortissimo impegno per evitare gli sprechi.
2. Siccome crediamo che ambiente significa anche contenimento di infrastrutture già numerose non permetteremo che progetti anomali come quello del By-Pass possano ulteriormente
devastare il nostro territorio e preferiamo anche se con tempi più lunghi l’arretramento della ferrovia dalla costa.

Potremmo citarne altri tratti dal suo programma, ma ci soffermiamo su questi due punti perché sono quelli di più attualità in questi giorni. Non possiamo non ravvisare la totale contraddizione tra queste sue parole e le scelte della Giunta Brandoni di cui lei fa parte con un incarico non secondario. Da quando lei si è insediato ha sempre evitato pubblicamente questi argomenti forse a causa del suo imbarazzo.

Non possiamo pensare che una persona che dichiara di aver intrapreso l’attività politica per puro spirito di servizio alla comunità, non si senta a disagio di fronte a tali incoerenze.
Lei che ha dichiarato di voler far prevalere gli interessi della collettività agli interessi di potere, criticando l’operato degli altri partiti, per onestà intellettuale, non può far altro che dimettersi dall’incarico di vicesindaco.

Vogliamo credere che lei abbia agito in buona fede, forse pensava di riuscire ad imporre il suo programma al Sindaco Brandoni. Ma non c’è riuscito, ne deve prendere atto.

Le sue dimissioni le farebbero onore e dimostrerebbero concretamente che il suo impegno era teso a rendere la città migliore e non, come dicono i maligni, per un amore sconsiderato per la poltrona.

Si dimetta Signor Vicesindaco, lo faccia per la sua credibilità e dignità di uomo libero, e soprattutto lo faccia per le persone che in buona fede l’hanno votata.

Sinistra Democratica Falconara

sabato 23 agosto 2008

CHIARAVALLE REGALA IL SUO TERRITORIO ALLA QUADRILATERO


Da Sinistra Arcobaleno di Chiaravalle riceviamo e pubblichiamo un comunicato circa l'adesione alla Quadrilatero del Comune di Chiaravalle.

Chiaravalle: La Giunta Comunale REGALA il nostro territorio alla Quadrilatero

La Giunta di Chiaravalle fa passare sopra la testa dei
Chiaravallesi l’adesione alla società Quadrilatero S.p.A.

Siamo ad agosto, quale momento migliore per un colpo di mano?
Quale occasione più propizia per dimostrare (a chi?) capacità di decisione e determinazione manageriale?
L’Assessore all’urbanistica ed il Sindaco, “sollecitate” dalla Regione, incontrano il Presidente ed Assessore Regionale all’Urbanistica, ricevono un documento (datato Ottobre 2007) che diventa subito “importante” tanto da essere immediatamente portato all’attenzione della Giunta Comunale “fuori sacco” (come si definiscono le decisioni più urgenti) ma con la generica definizione di “Comunicazioni sulla Quadrilatero”, trasmessa alla Commissione Consiliare competente e contemporaneamente, come se la decisione fosse già stata assunta, convocano le Associazioni di Categoria.
Una decisione che richiedeva informazione e coinvolgimento, assunta con freddezza burocratica.
Eppure in tempo di elezioni questa maggioranza aveva promesso partecipazione e
trasparenza.

Alla Commissione Consiliare, per l’esame dell’atto, è stato fornito un documento vecchio (ottobre 2007) e una cartografia abbozzata; non sono stati nemmeno menzionati gli eventuali nuovi impegni di Regione e Società Quadrilatero: insomma, quasi un insulto!
C’è inoltre da ricordare che il documento “importante” fornito dalla Regione, era già stato recapitato alla Giunta Comunale precedente che l’aveva giudicato “molto insoddisfacente”, tanto da ribadire il “NO” all’ingresso nella società Quadrilatero, che il Sindaco Montali (quello del NO) abbia un gemello ???
Il Consiglio Comunale aveva chiesto “Autonomia di scelta per la pianificazione da parte degli Enti Locali, contenimento della “cattura di valore” sulle entrate ICI, sugli oneri di
urbanizzazione, nuove risorse messe a disposizione per l’Amministrazione Comunale, ecc”
NON C’È NULLA DI CIÒ!

La rotatoria? Era stato deciso che l’avrebbe fatta l’ANAS;
Il ponte ferroviario? È già inserito nel piano della Regione con un accordo fatto nel 2002 con le Ferrovie;
La Fiera? Non ci sarà più perché l’esposizione andrà a Pesaro, quella della Pesca rimarrà sul territorio di Ancona.
Altro territorio che se ne va, altro traffico: viabilità alle porte della città e ancora una volta i chiaravallesi a pagare il prezzo.

Dopo le centrali elettriche, l’elettrodotto dell’API, le strade, le uscite autostradali … nessun beneficio e tanti disagi!

Il Gruppo Consiliare “Sinistra Arcobaleno” di Chiaravalle
chiede che il Consiglio Comunale non ratifichi tale decisione e
ridia piena autonomia ai cittadini di Chiaravalle

venerdì 1 agosto 2008

COMUNICATO STAMPA SU RIGASSIFICATORE API

COMUNICATO STAMPA

BINCI - RIGASSIFICATORE API: E' UN SECONDO IMPIANTO A RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE , MA I CITTADINI COSA NE PENSANO?

La Giunta Regionale ha preso atto dell'inizio dei procedimenti di valutazione dei progetti dei rigassificatori presentati da Gaz de France e Api Nova Energia, ritenendoli compatibili con il PEAR pur avanzando una serie di prescrizioni in merito alla sicurezza degli interventi.
Per quanto riguarda il progetto di rigassificatore di Falconara, evidenzio che i rigassificatori sono considerati impianti a rischio di incidente rilevante, al pari della Raffineria Api.
L'Area ad elevato rischio di crisi ambientale di Falconara, non ha certo bisogno di raddoppiare i rischi per la sicurezza dei cittadini.
Ma chi si preoccupa di coinvolgere i cittadini? La convenzione europea sull'accesso all'informazione e sulla partecipazione dei cittadini ai processi decisionali in materia ambientale, prevede l'obbligo di operare affinché i cittadini siano in grado di partecipare al processo decisionale nel caso di progetti per impianti di rigassificazione.
Anche la legge Seveso 2 prevede che la popolazione interessata sia messa in grado di esprimere il proprio parere nel caso di elaborazione di progetti di stabilimenti pericolosi.
Infine – propone Binci: “perchè Api Nova Energia invece di un rigassificatore a Falconara non progetta un Parco Eolico Offshore?”

Massimo Binci

sabato 19 luglio 2008

COMUNICATO STAMPA SU BY PASS FERROVIARIO

Falconara Marittima, 18 luglio 2008

COMUNICATO STAMPA

Apprendiamo che il previsto Consiglio Comunale sul Bypass ferroviario aperto alla discussione anche alla cittadinanza non avrà luogo. Al suo posto infatti l’Amministrazione Comunale ha preferito escludere i cittadini, per dare spazio esclusivamente ad esponenti politici e tecnici nel consiglio comunale previsto per il giorno 25 luglio e con un ordine del giorno dal sapore promozionale:
LO SNODO FERROVIARIO FALCONARA M.MA – ANCONA AL SERVIZIO DI TUTTI I MARCHIGIANI sembra infatti il titolo di una iniziativa politica piuttosto che un OdG di un normale Consiglio Comunale.

Consideriamo questo atteggiamento dell’Amministrazione Brandoni irrispettoso nei confronti dei cittadini i quali, nonostante le promesse in un tema così importante, vengono relegati a semplici spettatori e soprattutto lo consideriamo grave ed altrettanto offensivo nei confronti dell’Istituzione del Consiglio Comunale.

Vogliamo ricordare infatti che la mozione sul Bypass presentata dal Consigliere della Lista Cittadini in Comune Carlo Brunelli, fu ritirata solo dopo l’impegno preciso del Presidente del Consiglio e del Sindaco di convocare un Consiglio comunale aperto sull’argomento. Un impegno preso non in bar della città ma nel Consiglio Comunale del 29 maggio scorso.

Al di là delle mere intenzioni della Giunta Brandoni di avvicinare i cittadini alla pubblica amministrazione, registriamo pratiche tutt’altro che partecipative che non possiamo che condannare.

Auspichiamo un rapido ripensamento del Sindaco che riporti la discussione aperta all’intera cittadinanza, in caso contrario il Consigliere Regionale di Sinistra Democratica Massimo Binci declinerà l’invito a partecipare alla discussione del Consiglio comunale del 25 luglio.


Sinistra Democratica Falconara

lunedì 14 luglio 2008

LA POLITICA PER LA CASA

Comunicato stampa

I gruppi di Sinistra Democratica e della Lista civile Cittadini in Comune intendono sollecitare l’amministrazione comunale ad avviare una seria politica della casa, attraverso un programma organico di azioni sulle quali coinvolgere anche l’ERAP e la Regione.

In questo programma dovrebbero trovare collocazione e motivazione le alienazioni dei beni immobili comunali ritenuti idonei, come l’ex hotel Marisa o l’ex sede della Comauto ma si dovrebbe anche dare seguito al regolamento sull’assegnazione degli alloggi disponibili, individuandone con chiarezza la localizzazione, lo stato di conservazione, la competenza nella gestione (tra Erap e Comune).

Sappiamo che l’ERAP ha mantenuto la disponibilità di importanti fondi da investire su Falconara, in attesa che l’Amministrazione ne faccia richiesta. Certo è che non potrà mantenerli in eterno di fronte all’immobilismo dell’Amministrazione falconarese ed alle richieste pressanti da parte di altri Comuni.

Una seria politica per la casa deve anche avere la finalità di evitare la concentrazione delle classi sociali più deboli in quartieri che rischiano di divenire veri e propri ghetti, con conseguenti effetti sulla sicurezza sociale.

La richiesta intende sottolineare come possa e debba essere possibile inquadrare l’emergenza del “fare cassa” in un modo di amministrare la cosa pubblica che si attesti almeno sulla ”normalità” rispetto a quanto accade negli altri Comuni.

domenica 13 luglio 2008

LA CENSURA A FALCONARA

E' sempre più preoccupante l'atteggiamento della Giunta Brandoni che forse ansiosa di non saper risolvere la complicata situazione comunale, si chiude a riccio ed impedisce la normale pratica democratica sia in Consiglio comunale sia in città.
E' infatti senza giustificazione il mancato inserimento all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale di interrogazioni e mozioni presentate regolarmente dai Consiglieri. Un atteggiamento tenuto sin dall'inizio dell'insediamento dell'amministrazione comunale.
Non ha riscontri invece il divieto imposto ai ragazzi del centro sociale Kontatto, i quali intendevano promuovere la loro iniziativa culturale e ludica che inizierà sabato 19 luglio, con un banchetto in piazza.
Mai prima d'ora un Sindaco di questa città aveva pensato di impedire ad un qualsiasi cittadino di utilizzare uno spazio pubblico.
L'ostentazione di censura non riuscirà certo a nascondere l'incapacità della Giunta Brandoni. Non basta dichiarare di voler praticare la partecipazione, occorre rispondere con i fatti. Aspettiamo Brandoni al prossimo appuntamento pubblico, quello in cui si discuterà del By-Pass.

Sinistra Democratica Falconara

lunedì 7 luglio 2008

ANCORA UNA AGGRESSIONE FASCISTA

Gli iscritti di Sinistra Democratica di Falconara Marittima esprimono tutta la loro solidarietà a Franco Tomassoni, vittima di una vile aggressione e accoltellato da un neonazista domenica scorsa sul treno regionale per Bologna.
Esprimono altresì condanna e sdegno per le violenze di certi balordi fascisti.
Esortano tutte le Istituzioni e le formazioni politiche che si definiscono democratiche ad alzare la guardia per arginare l’indifferenza con cui si assiste inerti a sempre più numerose e diffuse manifestazioni di violenza, razzismo e xenofobia.

venerdì 4 luglio 2008

RIGASSIFICATORI, NESSUN DISCO VERDE, MA ATTENTA VALUTAZIONE DEI PROGETTI

COMUNICATO STAMPA

Il Consigliere Regionale di Sinistra Democratica, Massimo Binci , in merito alla richiesta API, di realizzare un rigassificatore a largo di Falconara, ricorda che un altro progetto per la realizzazione di un terminale offshore per la rigassificazione di gas naturale liquido (GNL) è già stato presentato da Gaz de France, a largo di Porto Recanati, il gas sarà rigassificato a trenta chilometri dalla costa da una nave e immesso in rete attraverso un metanodotto sottomarino.
Nel mondo ci sono 51 rigassificatori.

Attualmente in Italia è attivo un solo rigassificatore a Panigaglia (La Spezia) ma per diversificare le fonti di approvvigionamento rispetto ai gasdotti sono incentivate la costruzione di 4 o 5 rigassificatori.

Quindi è possibile valutare un progetto di rigassificatore davanti alle coste marchigiane , ma certamente l’ipotesi di due rigassificatori in una sola regione non è né sensata né necessaria .
E' urgente predisporre un Piano Energetico Nazionale che indichi quanto gas serve, ricordando che il gas è comunque una fonte fossile da utilizzare nel breve medio periodo e sapendo che bisogna sviluppare le fonti rinnovabili per una vera autonomia energetica del nostro paese.

Quindi i progetti preliminari presentati da Gaz de France ed Api vanno valutati attentamente dal punto di vista tecnico, della sicurezza, e dell’inserimento nel contesto territoriale.
Va considerata l’entità dei potenziamenti necessari per la rete nazionale di trasporto del gas, la profondità delle acque, e la distanza dalla costa che ai fini della sicurezza deve essere sui trenta chilometri

Quindi per il momento nessun disco verde, in quanto la maggioranza regionale avvierà un confronto nei prossimi giorni con un attenta valutazione sui progetti preliminari presentati da Gaz De France e da API.



Il consigliere regionale
Sinistra Democratica
Massimo Binci