SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' FALCONARA MARITTIMA (AN) Via Cavour, 6
giovedì 26 maggio 2011
sabato 30 aprile 2011
RIGASSIFICATORE API - LA REGIONE DEVE ASSUMERE UNA DECISIONE FORMALE E INEQUIVOCABILE
COMUNICATO STAMPA
SEL - Sinistra ecologia libertà chiede con forza che il Consiglio e la Giunta Regionale, coerentemente con gli impegni ripetutamente assunti con la popolazione a mezzo stampa, approvino senza indugio una deliberazione di netto rifiuto dell’installazione del rigassificatore off shore di fronte alla costa a nord di Ancona, progettato da API Nova energia.
La richiesta di un formale atto istituzionale, oltreché dalla necessità di dare concretezza a posizioni più volte espresse, nasce dalle seguenti considerazioni:
le motivazioni che hanno spinto al rigetto del rigassificatore al largo di Porto Recanati permangono tutte anche nella valutazione di questo progetto;
I comuni prospicienti all’installazione prevista sono tutti compresi nell’area classificata ad “Elevato Rischio di Crisi Ambientale” AERCA, e tale condizione comporta il divieto di costruzione di altre strutture produttive rischiose e/o inquinanti;
I Consigli Comunali di tutti i comuni interessati, in rappresentanza delle rispettive cittadinanze, esclusa l’amministrazione di Falconara hanno espresso il loro parere negativo;
Non esiste un Piano Energetico Nazionale da cui derivi la necessità di costruzione di tale impianto.
Pertanto Sinistra Ecologia Libertà parteciperà, insieme a tutte le associazioni, i movimenti, i comitati, i partiti al prossimo Consiglio Regionale, affinché vengano approvate le mozioni già poste all’ordine del giorno e vengano scongiurati ulteriori rinvii.
Falconara M. 30/04/2011
Il Coordinatore del circolo territoriale SEL Falconara M.
G. Antonio Crocetti
martedì 15 marzo 2011
SALUTIAMO IL PARTIGIANO GIANFRANCO PISTOLA
Agli organi di stampa
Il Coordinatore e tutti gli iscritti del Circolo territoriale di sinistra Ecologia Libertà di Falconara Marittima esprimono il loro cordoglio per la scomparsa del partigiano Gianfranco Pistola. Un uomo che, dopo aver contribuito attivamente alla lotta di liberazione dal nazifascismo, non si è fermato, ma ha continuato fino alla fine dei suoi giorni a difendere quei valori con forza e determinazione, partecipando in prima persona, non solo, come autorevole rappresentante dell’ANPI, alle celebrazioni delle radici della nostra Costituzione, ma a tutte le iniziative messe in atto al fine di ribadire e ed attuare i valori di democrazia libertà ed eguaglianza sanciti dal nostro ordinamento.
La sua figura è stata un punto di riferimento molto amata da più generazioni di falconaresi sensibili al bene comune. Sicuramente il suo esempio continuerà ad essere di guida per tutti noi.
mercoledì 2 marzo 2011
sabato 26 febbraio 2011
SOLIDARIETA' E RISPETTO PER IL POPOLO LIBICO
Il nord Africa è in fiamme.
I dittatori uno ad uno stanno cadendo E’ troppo forte il Popolo armato della voglia di libertà.
L’Europa è disorientata, come pure il resto del mondo, da questa improvvisa quanto determinante presa di coscienza delle persone in Tunisia, in Egitto ed ora anche in Libia. Una rivoluzione ormai irrefrenabile. Una rivoluzione che il Libia si sta macchiando del sangue di troppe persone, per mano soprattutto di mercenari al soldo del sempre più solitario Muammar Gheddafi. Troppi silenzi dal Governo italiano, sul cui Capo pesa l’evidente quanto inopportuna amicizia con il dittatore libico.
Non possiamo restare in silenzio. E’ in atto una brutale repressione che non risparmia donne e bambini. Un massacro che è a pochi chilometri dal nostro confine, ci divide il Mediterraneo culla della nostra cultura, eppure a noi sembra ancora lontanissimo.
Facciamo un appello alle forze politiche e alla cittadinanza tutta, affinchè giunga forte ed univoca la solidarietà dell’Italia al Popolo libico e ai Paesi del nord Africa in rivolta.
Sinistra Ecologia Libertà
Circolo di Falconara Marittima
domenica 13 febbraio 2011
SE NON ORA, QUANDO?
Oggi è stata una bellissima domenica. In piazza del teatro ad ancona c'era un'enorme folla di persone che dicevano basta ad una situazione sociale civile politica così impoverita. Quelle persone sanno che nel nostro Paese ci sono energie e risorse per fare vivere tutti in modo più dignitoso solidale e felice. E sanno che per raggiungere questo obiettivo è necessario togliere le leve del potere dalle mani di una classe dirigente - non solo politica - ma anche economica, finanziaria, istituzionale, medica inetta e corrotta. Ma non basta! Bisogna anche essere pronti da subito a sostituirla con persone oneste e capaci. Bisogna anche persuadersi dell'URGENZA di volerlo con grande determinazione, sapendo quante difficoltà comporta. Bisogna anche, se noi condividiamo questo obiettivo, cercare tutti i modi per farlo sapere ai nostri concittadini, colleghi di lavoro, compagni di università, parenti, amici, condomini, vicini di palestra, stadio, piscina, negozianti, meccanici, idraulici, elettricisti, badanti, babysitter. Tutti devono sapere che c'e qualcuno che pensa che si può fare, che si deve fare, qualcuno che si sta dando da fare. Tutti devono sapere che ci possono incontrare, contattare, domandare, insegnare, che si possono unire a noi. Ma bisogna cominciare, e SE NON ORA, QUANDO?
Se ci siete battete un colpo!
Martedì 15 febbraio alle ore 18,00 a Jesi al Teatro Moriconi Piazza Federico II Fabio Mussi: C'è un'Italia migliore e la faremo vincere.
Il Coordinatore
G. Antonio Crocetti
giovedì 10 febbraio 2011
LETTERA AGLI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI
Care/i compagne/i, vi rubo qualche minuto per condividere con voi qualche riflessione sui tempi che stiamo vivendo, sul nostro NUOVO partito e sulle possibilità che si aprono nel Paese e nella nostra città.
Questa nostra società sta attraversando un momento di collasso sociale (e, ovviamente, politico) di portata epocale, giunto, non imprevedibilmente, dopo anni di delapidazione di un immenso patrimonio civile e culturale, faticosamente e drammaticamente costruito dai nostri predecessori e non sufficientemente apprezzato e difeso dalle ultime generazioni. Il modello consumistico edonistico che abbiamo, in maniera più scellerata che nel resto d’Europa, attivamente o passivamente sostenuto sta crollando e lascerà macerie fumanti e una società da ricostruire.
I momenti di crisi sono anche occasioni di cambiamento e rinnovamento, ma ritengo che in questi momenti bisogna trovare la forza e la fiducia per essere presenti, preparati e affidabili, perché altrimenti gli esiti potranno essere soltanto catastrofici.
Chiedo scusa se ho aperto questo discorso con toni apocalittici, ma ritengo di non avere esagerato.
Ora, guardandomi intorno nel panorama politico, sono convinto che all’orizzonte non ci siano formazioni, se non il nostro Partito, con qualche speranza di cogliere questo tramonto di regime e indicare alle persone di questo paese una ripartenza e nuove mete di cittadinanza degne di una società civile.
Questo neonato partito, in pochi mesi di vita, sta suscitando un crescente interesse nel Paese.
Ciò è dovuto, a mio parere, in massima parte al fatto che gli esponenti dei partiti che dovrebbero rappresentare un’alternativa, non sono credibili, non solo perché non indicano decise direzioni e scelte di campo, ma anche perché rappresentano un certo potere, centrale e locale, che non ha dimostrato di essere, nei principi fondanti e nella pratica, così diverso da quello dominante.
Per contro il “nostro” è rappresentato a livello nazionale principalmente da Nichi Vendola, che si presenta alla gente con parole, valori, obiettivi e prospettive chiari e condivisibili dalla maggior parte delle persone che vivono onestamente. E attorno a lui milita una schiera di personalità che gode di grande stima.
Il fatto che attualmente, secondo i recenti sondaggi questo partito di attesta tra l’8% e il 9% dei consensi, superando, ad esempio l’IDV, l’UDC, FLI, e avvicinandosi al consenso della Lega Nord, che godono, inutile dirlo, di ben altra visibilità e consolidamento, dimostra che gli italiani, che in genere sono tutti nauseati dalla politica, ancora non si arrendono al qualunquismo e cercano disperatamente qualcuno di cui potersi fidare.
Ora, io credo che, aderendo a questo partito, ci siamo assunti una grossa responsabilità, perché si tratta dell’ultima occasione e ci sarà molto da faticare per arrivare alle persone, persuaderle della bontà e dell’onestà del nostro progetto e chiedergli la fiducia.
Pertanto vi chiedo con grande affetto di spendere un impegno personale maggiore di quanto abbiate fatto finora, perché questo è un partito che vuole fare politica dal basso, e quindi non ci siamo altri che noi a farla.
• È iniziata la campagna per il tesseramento 2011: bisogna pensare dei materiali che declinino il programma del partito a livello locale, prepararli, stamparli, distribuirli, parlare con amici del nostro progetto, prendere la tessera;
• Sono stati attivati i forum: è un ottima occasione per passare dalla teoria alla pratica: Partecipate secondo i vostri interessi e/o le vostre competenze
• Il 7 febbraio in Regione avrebbe dovuto esserci una discussione sul PEAR e sui Rigassificatori, è stata rinviata, ma intanto c’è tutto un susseguirsi di prese di posizione tese ad assecondare le volontà del petroliere, e il PD è sempre più ambiguo; Venerdì mattina ci sarà in Regione una conferenza stampa indetta dai Comitati per contrastare i rigassificatori, e nella serata ci sarà un incontro, presso il PD con noi, IDV, comitati, ecc; bisogna informare, possibilmente partecipare;
• Domenica 13 ci sarà un manifestazione per protestare contro il bordello/bungbunga/schifo di governo e per la dignità di donne (e uomini) con valori altri: dobbiamo esserci e portare più gente possibile;
• Martedì 15 a Jesi c’è un’iniziativa promossa da Coordinamento Provinciale con la presenza di Fabio Mussi: Bisogna dare una mano e ovviamente portare più gente possibile;
• Prossimamente forse verrà ad Ancona (o altra città in provincia) Nichi Vendola: Sarebbe un occasione unica per farlo conoscere al massimo delle persone: anche per questa iniziativa ci sarebbe molto da fare.
Tutti voi lo sapete, ma lo ripeto: non c’è nessuno che fa le cose per noi. Se ancora crediamo che ci sia un modo diverso e buon per fare politica, e che comunque senza la politica c’è soltanto la barbarie, vi esorto ad impegnarvi con il massimo della generosità di cui siete capaci, anche perché se le fatiche sono solo sulle spalle di alcuni, i risultati sono praticamente nulli e il rischio è che tutto venga lasciato cadere.
Mi scuso per il tempo che vi ho fatto perdere e aspetto un vostro cenno di risposta.
Un abbraccio
Il coordinatore di circoloG. Antonio Crocetti
lunedì 20 dicembre 2010
RISPOSTE INADEGUATE DA MARCHE MULTISERVIZI SUL PIANO INDUSTRIALE DEL CAM
Agli interrogatrivi posti dai Cittadini in Comune all'Assessore Mondaini e all'Amministratore delegato dell'Azienda Marche Multi servizi non c'è stata alcuna risposta adeguata, ma traspare come sempre la voglia di avere la mani libere per trattare gli affari pubblici come fossero privati e il fastidio di spiegare, progettare impegnarsi.
Come al solito tutti declamano proclami di difesa dell’occupazione, raccolta differenziata, riciclaggio dei rifiuti, ottimizzazione dei servizi, ecc., Ma quando si va sul concreto si lascia fare a chi persegue solo i propri interessi alla faccia dei lavoratori che richiano il posto e dei cittadini che pagano a caro prezzo servizi scadenti.
Il Coordinatore di SEL Falconara
G. Antonio Crocetti
Come al solito tutti declamano proclami di difesa dell’occupazione, raccolta differenziata, riciclaggio dei rifiuti, ottimizzazione dei servizi, ecc., Ma quando si va sul concreto si lascia fare a chi persegue solo i propri interessi alla faccia dei lavoratori che richiano il posto e dei cittadini che pagano a caro prezzo servizi scadenti.
- L’Amministrazione comunale DEVE sottoscrivere un accordo chiaro che tuteli al massimo gli interessi dei cittadini e dei lavoratori, esplicando in modo inequivocabile quali siano gli obblighi di chi si candida ad effettuare il servizio e cercando di ottenere l’avvio di un percorso virtuoso che guidi i cittadini e le aziende verso la massima riduzione e la differenziazione dei rifiuti, mantenendo l’occupazione e alleggerendo le bollette.
- I sindacati DEVONO pretendere un piano industriale serio di medio/lungo periodo e non soltanto la rassicurazione da parte dei candidati a gestire il servizio, che questi faranno il possibile per non mandare SUBITO tutti a casa.
- Tutti i partiti di opposizione DEVONO raccogliere l’impegno profuso dal Consigliere Calcina dei C.I.C., sostenere la proposta e rilanciare pretendendo approfondimenti e che tutte le procedure siano trasparenti e nel masssimo interesse di cittadini e lavoratori.
Il Coordinatore di SEL Falconara
G. Antonio Crocetti
mercoledì 1 dicembre 2010
LA REGIONE MARCHE ACCOGLIE I RIFIUTI DELLA CAMPANIA
COMUNICATO STAMPA
Il coordinamento Provinciale di Ancona di Sinistra Ecologia Liberta' condivide la posizione responsabilmente assunta dalla regione Marche sui rifiuti Campani , ma ritiene che eventuali ritorni economici non debbano tradursi in profitti per le società di gestione, ma in effettivi cali delle bollette per le famiglie .
Il Coordinamento Provinciale di Ancona di Sel , ha appreso dalla stampa di oggi, la notizia della disponibilità delle Marche ad accogliere circa mille tonnellate di rifiuti dalla Campania . Questo e' il quantitativo che l'Assessore regionale all'ambiente Donati avrebbe concordato con il ministero.
A fronte di queste affermazioni il coordinamento provinciale di Sinistra Ecologia e Liberta' , ritiene che la decisione assunta dal governo regionale, manifesta pienamente una assunzione di responsabilità della nostra regione che nonostante un precario ecosistema ha ritenuto di essere parte attiva nella risoluzione del problema. “La condivisione della scelta” , afferma il coordinatore provinciale , “trova fondamento esclusivamente in una sorta di spirito solidaristico nei confronti dei cittadini campani . E' evidente che la Provincia di Ancona dovrà vigilare affinché il materiale in arrivo venga tutto controllato, e' necessario dare le massime garanzie che nessun prodotto tossico-nocivo , arrivi nelle Marche, la salute dei cittadini e l'ambiente circostante vanno assolutamente tutelati e preservati”.
Dalle notizie apprese dalla stampa, sembra che comunque questa attività sia onerosa e quindi si andranno a produrre utili per le società di gestione, Sel ritiene che i proventi derivanti da tale attività, insieme ai profitti che la gestione delle discariche produce, abbiano una importante ricaduta sulle famiglie del territorio e anziche' andare a distribuire dividendi tra i soci, producano un effettivo 'abbattimento della tassa che tutte le famiglie pagano annualmente .
Il problema dei rifiuti comunque e' una questione che coinvolge anche altre Regioni d'Italia in alcune realtà il livello della raccolta differenziata ha toccato punte di assoluta eccellenza, questo a significare che laddove c'e' programmazione e si fa' sistema, i problemi non solo si risolvono, ma i rifiuti possono addirittura diventare fonte di nuova occupazione.
Anche nella nostra Provincia la situazione, seppur sotto controllo, sta' raggiungendo livelli di guardia, e' pertanto necessario a nostro avviso dare piena attuazione al Piano di Gestione dei rifiuti attualmente fermo da anni.
Il coordinatore Provinciale
Claudio Paolinelli
domenica 7 novembre 2010
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