SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' FALCONARA MARITTIMA (AN) Via Cavour, 6

martedì 20 dicembre 2011

SULL'INTERRUZIONE DELL'EROGAZIONE DELL'ACQUA A FALCONARA CHIEDIAMO AL PREFETTO E ALLA REGIONE MARCHE

È trascorso quasi un mese dalla pessima scelta del Sindaco Brandoni e della sua Giunta comunale di interrompere l’erogazione dell’acqua dalla pubbliche fontanelle, per impedirne l’uso a persone senza fissa dimora. Abbiamo già avuto modo di esprimere la totale contrarietà per un gesto che riteniamo incivile e provocatorio.

Incivile perché l’acqua è un bene comune e come tale deve essere a disposizione di tutti; provocatorio perché atteggiamenti di questo tipo alimentano sentimenti di ostilità e pericolose contrapposizioni di stampo razziale.

L’amministrazione comunale tenta invano con questi gesti eclatanti di nascondere il palese fallimento delle sue politiche sociali e delle politiche sulla “sicurezza”, incurante del conflitto sociale che potrebbe infiammare.

Avevamo chiesto al sindaco di ripristinare l’erogazione dell’acqua circa venti giorni fà, ad oggi le fontanelle sono ancora asciutte. Pertanto come anticipato in precedenti comunicati, abbiamo sentito il dovere di chiedere al Signor Prefetto e al Dipartimento Salute e Politiche Sociali della Regione Marche se questa interruzione forzosa non presenti vizi di legittimità, considerando che, consultando il sito ufficiale del Comune di Falconara, non esistono delibere o ordinanze che possano giustificare l’interruzione dell’erogazione dell’acqua.

Sinistra Ecologia Libertà
Falconara Marittima

sabato 3 dicembre 2011

IL DEGRADO CULTURALE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FALCONARA

COMUNICATO STAMPA
CHIEDIAMO L'IMMEDIATO RIPRISTINO DELL'ACQUA DELLE FONTANE
Siamo  costernati davanti alla decisione del Sindaco Brandoni di interrompere l’erogazione dell’acqua dalle fontanelle cittadine per contrastare la presenza dei senzatetto a Falconara.
L’amministrazione comunale, palesemente incapace di risolvere la drammatica situazione di chi vive in condizioni di totale indigenza, pensa a soluzioni drastiche che sono solo di facciata, senza minimamente entrare nel merito della questione. Del resto è ormai chiaro che la politica comunale prevede esclusivamente l’allontanamento coatto delle persone indigenti, considerate una visione degradante agli occhi dei benpensanti. Il vero degrado della città invece è nella drammatica involuzione culturale della città di cui il sindaco e i suoi alleati ne sono i fautori.

Consideriamo l’interruzione dell’erogazione dell’acqua nelle piazze della città un atto di grave inciviltà nei confronti di tutti i cittadini e delle persone che si vedono negare uno dei diritti fondamentali.

Togliere l’acqua, eliminare le panchine, vessare continuamente gli immigrati, sia regolari che non, sono operazioni di facile attuazione, ma di demagogia pura, che non risolvono il problema ma al contrario lo aggravano.

Esprimiamo preoccupazione dunque, per atteggiamento intollerante e discriminatorio con cui opera l’amministrazione comunale, e chiediamo che immediatamente si ripristini l’erogazione dell’acqua delle fontanelle della città. In caso contrario chiederemo l’intervento delle autorità competenti per ripristinare il regolare servizio e per verificare la legittimità della decisione presa dell’amministrazione comunale.  

Sinistra Ecologia Libertà
Circolo di Falconara Marittima

martedì 29 novembre 2011

CAMPAGNA NAZIONALE PER I DIRITTI DI CITTADINANZA



Sinistra Ecologia Libertà ha aderito alla Campagna nazionale per i diritti di cittadinanza “L’ITALIA SONO ANCH’IO” promossa da 19 organizzazioni della società civile.

Sentiamo l’esigenza di portare questa iniziativa di buona pratica civica a Falconara Marittima, città che purtroppo da tempo si contraddistingue per le intolleranti ed inconcludenti  politiche dell’immigrazione e sociali messe in atto dall’Amministrazione comunale.
Vogliamo dar vita ad una campagna di sensibilizzazione sul delicato tema dei figli di stranieri che studiano, crescono, lavorano e vivono in questa città e che quindi sono  a tutti gli effetti dei cittadini.
Sosteniamo una riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni.
Per contribuire a raggiungere questi obiettivi saremo in Piazza Mazzini venerdì 2 dicembre dalle ore 17.30 con un banchetto informativo e per invitare a firmare per le due proposte di legge di iniziativa popolare che debbono raccogliere 50mila firme entro la fine di febbraio 2012.
E’ possibile firmare da lunedì prossimo anche presso gli uffici anagrafe comunali di Via Roma 2 a Falconara e di piazza Albertelli a Castelferretti.

Tutta la cittadinanza è invitata.

Link comitato promotore: http://www.litaliasonoanchio.it

Sinistra Ecologia Libertà
Falconara Marittima

mercoledì 9 novembre 2011

TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE

La Giunta Brandoni fin dal suo insediamento, e la sua maggioranza politica,  non hanno fatto altro che scaricare ogni colpa alle passate amministrazioni. Questa volta la responsabilità dello smantellamento dello stato sociale di Falconara è tutta loro.

Leggiamo che è intenzione dell’Amministrazione comunale interrompere il rapporto con la cooperativa che si occupa del servizio di assistenza domiciliare.

La riorganizzazione del servizio di assistenza ad anziani e ai non autosufficienti, nasconde in realtà il fallimento delle politiche sociali messe in atto dal Comune di Falconara. Una scelta che provoca due gravi conseguenze:

1. Si mettono in grave difficoltà 35 persone che finora hanno fruito del servizio, le quali dovranno auto organizzarsi per la ricerca e l’assunzione di un assistente domiciliare con tutte le complicanze che ne deriveranno;
2. il personale (10 assistenti) che opera presso la cooperativa, rischia il posto di lavoro.

Alle persone non autosufficienti non verrà assicurata la continuità del servizio e nemmeno la professionalità che finora gli operatori della cooperativa hanno garantito.

Questa Amministrazione ha più volte dimostrato poca sensibilità nei confronti delle parti più deboli della città, e questa operazione ne è una conferma.

Ricordiamo al sindaco Brandoni le rassicurazioni che fece in campagna elettorale magnificando le infinite qualità del Governo Berlusconi. Un Governo, ormai fortunatamente fallito, che invece ha tagliato in maniera indiscriminata le risorse agli Enti locali, non permettendo loro di assolvere ai più elementari doveri, costringendoli ad aumentare le tariffe o tagliare i servizi, come in questo caso. Una delle tante promesse non mantenute e che pesano sulle spalle dei cittadini.

Sta ad un amministratore illuminato e cosciente individuare le priorità e garantire quindi il funzionamento di servizi essenziali. Nelle pieghe del Bilancio si potrebbero individuare le risorse magari rinunciando all’assunzione di qualche dirigente.


Coordinamento
Circolo SEL di Falconara Marittima

domenica 6 novembre 2011

URBANIZZAZIONE IN VIA FRIULI A FALCONARA

Sinistra Ecologia Libertà di Falconara Marittima esprime netta contrarietà alla realizzazione della edificazione di palazzine in un area già pesantemente urbanizzata quale quella di Via Friuli.

Il persistente cedimento da parte dell’Amministrazione comunale alle influenze e agli interessi di pochi, anche in questo caso fa perdere di vista quali siano le reali esigenze dei cittadini. Termini come “sviluppo ambientale sostenibile, e qualificazione dell’abitato” suonano come parole provocatorie se citate da amministratori che nei fatti attuano politiche con obiettivi di tutt’altra natura.

Ritiene inoltre che l’amministrazione comunale debba determinare la destinazione d’uso dei locali di proprietà già disponibili e non utilizzati nella stessa area, ad attività di utilità pubblica ed a servizi, in maniera laica, libera da condizionamenti di tipo ideologico, morale o religioso, tenendo presente della pluralità dei cittadini.

Il Coordinamento
Sinistra Ecologia Libertà Falconara Marittima

mercoledì 12 ottobre 2011

DIAMOCI UN TAGLIO! ALLE SPESE MILITARI

firma la petizione
DIAMOCI UN TAGLIO! ALLE SPESE MILITARI
L’Italia spende oltre 25 miliardi di euro per la difesa militare,
pari a circa l’1,4 per cento del proprio prodotto interno lordo.
Percentuale ben più rilevante dello 0,9 per cento dichiarato
ufficialmente dal Governo,che divide la spesa su ministeri
diversi, occultando l’ammontare reale del bilancio militare.
Il contrario di ciò che accade in altri paesi europei.
Si tratta di un volume di spesa ingiustificato nell’attuale
situazione internazionale, tanto più nel momento in cui si
chiede ai cittadini italiani di sopportare una manovra iniqua
che preferisce tagliarla spesa sociale e il trasporto pubblico
piuttosto che rinunciare a qualche cacciabombardiere.
Altri Paesi hanno già annunciato recentemente significative
ristrutturazioni della propria spesa militare, come ad esempio
la Gran Bretagna dove un governo conservatore ha deciso
tagli dell’ordine 4-5 miliardi l’anno
rinunciando ad aerei, carri armati, portaerei.
Oggi più che mai è necessario investire nella scuola, nella
sanità, nella cultura, nell’edilizia pubblica e popolare per
ridurre e invertire la tendenza al progressivo
depauperamento dei lavoratori e dei pensionati.
sinistrafalconara@libero.it
sinistrafalconara.blogspot.com

sabato 6 agosto 2011

AL COORDINATORE PROVINCIALE - C'E' LA POSSIBILITA' (E LA NECESSITA') DI CAMBIARE IDEA

POSIZIONE DEL CIRCOLO TERRITORIALE SEL DI FALCONARA MARITTIMA IN MERITO ALLE DIMISSIONI DEL COORDINATORE PROVINCIALE
Il Circolo territoriale di SEL di Falconara Marittima, riunito in assemblea giovedì 04 agosto, nella quale si è discusso dell’intenzione del Coordinatore Provinciale, manifestata all’Assemblea Federale provinciale del 28 luglio, di dimettersi, dopo approfondita discussione sull’argomento, ha espresso la seguente posizione, che, a seguito della notizia apparsa in data odierna sugli organi di informazione, intende rendere pubblica.

Il Circolo SEL di Falconara marittima,

  • Pur riconoscendo la portata dei problemi all’origine della decisione assunta;
  • Riconoscendo che la presenza di un nucleo di iscritti portatori di mire egemoniche, con metodi più scorretti che discutibili, ha impedito al Partito di impegnarsi in azioni costruttive, costringendo gli organismi a estenuanti schermaglie interne;
  • Constatando che l’azione politica di alcuni rappresentanti istituzionali è inconsistente o contrastante con i principi e i punti programmatici espressi ufficialmente da SEL, e che ciò crea delusione e sconcerto tra gli iscritti e gli elettori;
  • Ritenendo che il rischio di scivolare in derive correntizie vada scongiurato, ritenendo che il Partito in tutte le articolazioni organizzative debba prendere posizioni nette e rigorose nel pretendere che la linea politica venga tracciata tramite confronto democratico e non in modo autoreferenziale da chi occupa posizioni rappresentative; 
  • Condividendo il fatto che le scorrettezze e gli arbìtrii non vengano sottovalutati e sottaciuti,

 SOSTIENE

  • Che la grande maggioranza degli iscritti, dei simpatizzanti e dei componenti degli organi rappresentativi del Partito vogliono quel soggetto politico in cui crede il Coordinatore;
  • Che essi sono sinceramente impegnati affinché si consolidi una formazione politica capace di raccogliere le istanze dei cittadini onesti e delle classi lavoratrici, al fine di rappresentarne le esigenze e di cambiare il corso di questa fase storica che il paese attraversa;
  • Che questa vasta platea ha sostenuto e sostiene il rigore l’onestà, la determinazione e la preparazione del Coordinatore Claudio Paolinelli. 
Pertanto, il Circolo territoriale di Falconara nel rinnovare la piena fiducia,

CHIEDE

Al Coordinatore provinciale, a cui va tutta la nostra solidarietà, di ritornare sulla sua decisione e di ritirare le dimissioni, e esorta il Partito, in tutti i suoi organismi, a non tollerare ulteriormente scorrette pratiche disgregative, facendo emergere gli interessi particolari variamente mascherati, evitando di assecondare perniciose ipocrisie e dando soluzione definitiva ai nodi irrisolti.

Falconara M. 06/08/2011

Il Coordinatore del circolo territoriale SEL Falconara M.

G. Antonio Crocetti

martedì 5 luglio 2011

BINCI SEL: RIGASSIFICATORE RISCHIOSO E SOCIETA' MARCHE/API PROPOSTA INDECENTE

COMUNICATO STAMPA


BINCI SEL :
RIGASSIFICATORE RISCHIOSO E SOCIETA' MARCHE/API PROPOSTA INDECENTE
Il consigliere regionale di Sinistra Ecologia Libertà Massimo Binci dichiara che “il rigassificatore al largo di Ancona Falconara non riqualifica né aiuta la riconversione produttiva del sito API, il cui Piano industriale propone solo di aggiungere rigassificatore e nuove centrali senza nessun intervento di riduzione degli impatti ambientali e dei rischi per la sicurezza dei cittadini dell'area AERCA”.

Anzi, prosegue Binci, la presenza della nave rigassificatrice a 16 Km comporta un rischio di inciedenti con incendi ed esplosioni che non è neanche stata considerata nelle valutazioni di rischio ministeriali e del CTR marchigiano, perchè considerate non probabili. Ma sulla costa davanti all'attracco della nave rigassificatrice con 120.000 mc di GNL (gas naturale liquefatto), abitano 200.000 persone (Falconara Ancona in primis), che non accettano di vivere sotto l'incubo di un incidente improbabile, specie dopo l'improbabilissimo incidente nucleare in Giappone.

E rispetto alle funzioni di controllo dell' Ente Regione a tutela della salute e sicurezza dei cittadini, continua il consigliere di SEL, l'accordo che prevede la partecipazione al 30% della Regione in una società mista con l'API, è da considerasi una proposta indecente, perchè ci sarebbe un fortissimo conflitto di interessi della Regione Marche, che sarebbe al tempo stesso controllore e controllata e perchè metterebbe in dubbio l'autonomia della programmazione e delle scelte energetiche marchigiane.

Il consigliere regionale Gruppo Sinistra Ecologia Libertà
Massimo Binci

Ancona, 04/07/2011

sabato 30 aprile 2011

RIGASSIFICATORE API - LA REGIONE DEVE ASSUMERE UNA DECISIONE FORMALE E INEQUIVOCABILE

COMUNICATO STAMPA

SEL - Sinistra ecologia libertà chiede con forza che il Consiglio e la Giunta Regionale, coerentemente con gli impegni ripetutamente assunti con la popolazione a mezzo stampa, approvino senza indugio una deliberazione di netto rifiuto dell’installazione del rigassificatore off shore di fronte alla costa a nord di Ancona, progettato da API Nova energia.

La richiesta di un formale atto istituzionale, oltreché dalla necessità di dare concretezza a posizioni più volte espresse, nasce dalle seguenti considerazioni:

 le motivazioni che hanno spinto al rigetto del rigassificatore al largo di Porto Recanati permangono tutte anche nella valutazione di questo progetto;

 I comuni prospicienti all’installazione prevista sono tutti compresi nell’area classificata ad “Elevato Rischio di Crisi Ambientale” AERCA, e tale condizione comporta il divieto di costruzione di altre strutture produttive rischiose e/o inquinanti;

 I Consigli Comunali di tutti i comuni interessati, in rappresentanza delle rispettive cittadinanze, esclusa l’amministrazione di Falconara hanno espresso il loro parere negativo;

 Non esiste un Piano Energetico Nazionale da cui derivi la necessità di costruzione di tale impianto.

Pertanto Sinistra Ecologia Libertà parteciperà, insieme a tutte le associazioni, i movimenti, i comitati, i partiti al prossimo Consiglio Regionale, affinché vengano approvate le mozioni già poste all’ordine del giorno e vengano scongiurati ulteriori rinvii.

Falconara M. 30/04/2011

Il Coordinatore del circolo territoriale SEL Falconara M.
G. Antonio Crocetti

martedì 15 marzo 2011

SALUTIAMO IL PARTIGIANO GIANFRANCO PISTOLA

Agli organi di stampa

Il Coordinatore e tutti gli iscritti del Circolo territoriale di sinistra Ecologia Libertà di Falconara Marittima esprimono il loro cordoglio per la scomparsa del partigiano Gianfranco Pistola. Un uomo che, dopo aver contribuito attivamente alla lotta di liberazione dal nazifascismo, non si è fermato, ma ha continuato fino alla fine dei suoi giorni a difendere quei valori con forza e determinazione, partecipando in prima persona, non solo, come autorevole rappresentante dell’ANPI, alle celebrazioni delle radici della nostra Costituzione, ma a tutte le iniziative messe in atto al fine di ribadire e ed attuare i valori di democrazia libertà ed eguaglianza sanciti dal nostro ordinamento.

La sua figura è stata un punto di riferimento molto amata da più generazioni di falconaresi sensibili al bene comune. Sicuramente il suo esempio continuerà ad essere di guida per tutti noi.

sabato 26 febbraio 2011

SOLIDARIETA' E RISPETTO PER IL POPOLO LIBICO



Il nord Africa è in fiamme.

I dittatori uno ad uno stanno cadendo E’ troppo forte il Popolo armato della voglia di libertà.

L’Europa è disorientata, come pure il resto del mondo, da questa improvvisa quanto determinante presa di coscienza delle persone in Tunisia, in Egitto ed ora anche in Libia. Una rivoluzione ormai irrefrenabile. Una rivoluzione che il Libia si sta macchiando del sangue di troppe persone, per mano soprattutto di mercenari al soldo del sempre più solitario Muammar Gheddafi. Troppi silenzi dal Governo italiano, sul cui Capo pesa l’evidente quanto inopportuna amicizia con il dittatore libico.

Non possiamo restare in silenzio. E’ in atto una brutale repressione che non risparmia donne e bambini. Un massacro che è a pochi chilometri dal nostro confine, ci divide il Mediterraneo culla della nostra cultura, eppure a noi sembra ancora lontanissimo.

Facciamo un appello alle forze politiche e alla cittadinanza tutta, affinchè giunga forte ed univoca la solidarietà dell’Italia al Popolo libico e ai Paesi del nord Africa in rivolta.

Sinistra Ecologia Libertà
Circolo di Falconara Marittima

domenica 13 febbraio 2011

SE NON ORA, QUANDO?

Oggi è stata una bellissima domenica. In piazza del teatro ad ancona c'era un'enorme folla di persone che dicevano basta ad una situazione sociale civile politica così impoverita. Quelle persone sanno che nel nostro Paese ci sono energie e risorse per fare vivere tutti in modo più dignitoso solidale e felice. E sanno che per raggiungere questo obiettivo è necessario togliere le leve del potere dalle mani di una classe dirigente - non solo politica - ma anche economica, finanziaria, istituzionale, medica inetta e corrotta. Ma non basta! Bisogna anche essere pronti da subito a sostituirla con persone oneste e capaci. Bisogna anche persuadersi dell'URGENZA di volerlo con grande determinazione, sapendo quante difficoltà comporta. Bisogna anche, se noi condividiamo questo obiettivo, cercare tutti i modi per farlo sapere ai nostri concittadini, colleghi di lavoro, compagni di università, parenti, amici, condomini, vicini di palestra, stadio, piscina, negozianti, meccanici, idraulici, elettricisti, badanti, babysitter. Tutti devono sapere che c'e qualcuno che pensa che si può fare, che si deve fare, qualcuno che si sta dando da fare. Tutti devono sapere che ci possono incontrare, contattare, domandare, insegnare, che si possono unire a noi. Ma bisogna cominciare, e SE NON ORA, QUANDO?

Se ci siete battete un colpo!

Martedì 15 febbraio alle ore 18,00 a Jesi al Teatro Moriconi Piazza Federico II Fabio Mussi: C'è un'Italia migliore e la faremo vincere.

Il Coordinatore
G. Antonio Crocetti

giovedì 10 febbraio 2011

LETTERA AGLI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI

Care/i compagne/i, vi rubo qualche minuto per condividere con voi qualche riflessione sui tempi che stiamo vivendo, sul nostro NUOVO partito e sulle possibilità che si aprono nel Paese e nella nostra città.

Questa nostra società sta attraversando un momento di collasso sociale (e, ovviamente, politico) di portata epocale, giunto, non imprevedibilmente, dopo anni di delapidazione di un immenso patrimonio civile e culturale, faticosamente e drammaticamente costruito dai nostri predecessori e non sufficientemente apprezzato e difeso dalle ultime generazioni. Il modello consumistico edonistico che abbiamo, in maniera più scellerata che nel resto d’Europa, attivamente o passivamente sostenuto sta crollando e lascerà macerie fumanti e una società da ricostruire.

I momenti di crisi sono anche occasioni di cambiamento e rinnovamento, ma ritengo che in questi momenti bisogna trovare la forza e la fiducia per essere presenti, preparati e affidabili, perché altrimenti gli esiti potranno essere soltanto catastrofici.

Chiedo scusa se ho aperto questo discorso con toni apocalittici, ma ritengo di non avere esagerato.

Ora, guardandomi intorno nel panorama politico, sono convinto che all’orizzonte non ci siano formazioni, se non il nostro Partito, con qualche speranza di cogliere questo tramonto di regime e indicare alle persone di questo paese una ripartenza e nuove mete di cittadinanza degne di una società civile.

Questo neonato partito, in pochi mesi di vita, sta suscitando un crescente interesse nel Paese.

Ciò è dovuto, a mio parere, in massima parte al fatto che gli esponenti dei partiti che dovrebbero rappresentare un’alternativa, non sono credibili, non solo perché non indicano decise direzioni e scelte di campo, ma anche perché rappresentano un certo potere, centrale e locale, che non ha dimostrato di essere, nei principi fondanti e nella pratica, così diverso da quello dominante.

Per contro il “nostro” è rappresentato a livello nazionale principalmente da Nichi Vendola, che si presenta alla gente con parole, valori, obiettivi e prospettive chiari e condivisibili dalla maggior parte delle persone che vivono onestamente. E attorno a lui milita una schiera di personalità che gode di grande stima.

Il fatto che attualmente, secondo i recenti sondaggi questo partito di attesta tra l’8% e il 9% dei consensi, superando, ad esempio l’IDV, l’UDC, FLI, e avvicinandosi al consenso della Lega Nord, che godono, inutile dirlo, di ben altra visibilità e consolidamento, dimostra che gli italiani, che in genere sono tutti nauseati dalla politica, ancora non si arrendono al qualunquismo e cercano disperatamente qualcuno di cui potersi fidare.

Ora, io credo che, aderendo a questo partito, ci siamo assunti una grossa responsabilità, perché si tratta dell’ultima occasione e ci sarà molto da faticare per arrivare alle persone, persuaderle della bontà e dell’onestà del nostro progetto e chiedergli la fiducia.

Pertanto vi chiedo con grande affetto di spendere un impegno personale maggiore di quanto abbiate fatto finora, perché questo è un partito che vuole fare politica dal basso, e quindi non ci siamo altri che noi a farla.

• È iniziata la campagna per il tesseramento 2011: bisogna pensare dei materiali che declinino il programma del partito a livello locale, prepararli, stamparli, distribuirli, parlare con amici del nostro progetto, prendere la tessera;

• Sono stati attivati i forum: è un ottima occasione per passare dalla teoria alla pratica: Partecipate secondo i vostri interessi e/o le vostre competenze

• Il 7 febbraio in Regione avrebbe dovuto esserci una discussione sul PEAR e sui Rigassificatori, è stata rinviata, ma intanto c’è tutto un susseguirsi di prese di posizione tese ad assecondare le volontà del petroliere, e il PD è sempre più ambiguo; Venerdì mattina ci sarà in Regione una conferenza stampa indetta dai Comitati per contrastare i rigassificatori, e nella serata ci sarà un incontro, presso il PD con noi, IDV, comitati, ecc; bisogna informare, possibilmente partecipare;

• Domenica 13 ci sarà un manifestazione per protestare contro il bordello/bungbunga/schifo di governo e per la dignità di donne (e uomini) con valori altri: dobbiamo esserci e portare più gente possibile;

• Martedì 15 a Jesi c’è un’iniziativa promossa da Coordinamento Provinciale con la presenza di Fabio Mussi: Bisogna dare una mano e ovviamente portare più gente possibile;

• Prossimamente forse verrà ad Ancona (o altra città in provincia) Nichi Vendola: Sarebbe un occasione unica per farlo conoscere al massimo delle persone: anche per questa iniziativa ci sarebbe molto da fare.
Tutti voi lo sapete, ma lo ripeto: non c’è nessuno che fa le cose per noi. Se ancora crediamo che ci sia un modo diverso e buon per fare politica, e che comunque senza la politica c’è soltanto la barbarie, vi esorto ad impegnarvi con il massimo della generosità di cui siete capaci, anche perché se le fatiche sono solo sulle spalle di alcuni, i risultati sono praticamente nulli e il rischio è che tutto venga lasciato cadere.

Mi scuso per il tempo che vi ho fatto perdere e aspetto un vostro cenno di risposta.

Un abbraccio
Il coordinatore di circolo
G. Antonio Crocetti