SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' FALCONARA MARITTIMA (AN) Via Cavour, 6
sabato 14 aprile 2012
venerdì 16 marzo 2012
IPOTESI DI SMANTELLAMENTO DELLA RAFFINERIA API
COMUNICATO STAMPA
IPOTESI DI SMANTELLAMENTO DELLA RAFFINERIA API
Le ultime notizie ci informano che la Società API sta maturando la decisione di dismettere l’attività di raffinazione nel sito di falconara, mantenendo l’attività di stoccaggio e la centrale elettrica IGCC, che sarà riconvertita a metano, (per il semplice motivo che l’utilizzo dello scarto della lavorazione del petrolio non sarà più finanziato dallo Stato, come avvenuto finora) decisione che comporterà una drastica (drammatica) perdita dei posti di lavoro.
Però solo pochi mesi fa la società garantiva che, qualora la Regione Marche e il Governo avessero accolto il progetto di realizzazione di un rigassificatore off shore davanti al litorale anconetano, i livelli occupazionali sarebbero stati mantenuti per altri 10 anni.
Ora l’azienda ha con molta serenità prospettato un altro scenario: la raffinazione non conviene più, come non conveniva la scorsa estate, per cui si smette. I lavoratori non serviranno più. Il rigassificatore se mai verrà realizzato, avrà bisogno di un numero di dipendenti diretti di gran lunga inferiore di quelli attuali.
Ma non l’avevamo sempre detto? Noi e i comitati di cittadini mobilitati per contrastare gli ultimi scempi proposti, attirandoci l’accusa di essere contro il progresso e contro i lavoratori.
Ora i lavoratori capiscono di essere stati “usati”, e, preoccupati, chiedono sostegno e garanzie.
Ora l’Assessore regionale al lavoro (di Falconara) dichiara che sosterrà la lotta dei lavoratori.
Ora il Sindaco, che ha sempre sostenuto tutte le iniziative dell’API “a prescindere” vuole incontrare l’amministratore delegato, non si sa bene con quali speranze.
Noi siamo molto preoccupati per lo scenario di ulteriore impoverimento e degrado sociale che si prospetta per la nostra città, ma crediamo che soltanto pretendendo dalla Società API una tempestiva riconversione alle tecnologie energetiche da fonti rinnovabili, che la stessa società realizza in altri siti e, contemporaneamente obbligando l’azienda alla bonifica del sito, come previsto dalle leggi nazionali e comunitarie e dagli impegni sottoscritti in occasione del rinnovo della concessione fino al 2020, impedendogli di lasciare in eredità a questa città martoriata un’altra catastrofe chimica come la ex Montedison, ci sia la possibilità di porre rimedio al collasso occupazionale che ci aspetta.
Che ne pensano i sindacati interni? E la Giunta Brandoni ? E il Governatore Spacca, la sua Giunta e il Consiglio Regionale?
Noi saremo come sempre dalla parte di lavoratori e dei cittadini, sperando di vederli finalmente uniti, perché altrimenti vinceranno sempre i più forti, i camaleonti e i gattopardi, a spese della popolazione attuale e delle generazioni future.
Ma non finisce qui. Al danno si aggiunge la beffa. Nel giorno in cui viene annunciata la dismissione della raffineria, il CIPE annuncia l’avvio del By Pass ferroviario progettato per non far più passare i treni attraverso la raffineria, mettendo finalmente in sicurezza i viaggiatori. Un altro scempio, che demolirà il già disastrato quartiere di Villanova, distruggerà uno dei pochi polmoni verdi della città: il Parco del Cormorano e l’annesso laghetto - un area umida di alto valore naturalistico –, e terreni agricoli di alta qualità; costringerà i residenti ad un esodo forzoso, con un costo finanziario per la collettività di 210 milioni , mentre sono venuti meno i motivi per cui era stato progettato.
Tutto bene Sindaco Brandoni? Tutto bene Governatore Spacca? Noi crediamo proprio di no e vorremmo che tali temi vengano trattati in maniera diffusa trasparente e rispettosa.
Circolo territoriale SEL Falconara Marittima
domenica 4 marzo 2012
SEL FALCONARA MARITTIMA ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE DELLA FIOM
Sinistra Ecologia Libertà di Falconara Marittima aderisce allo sciopero generale del 9 marzo indetto dalla FIOM.
Siamo a fianco dei lavoratori, per la tutela dei diritti e per la loro estensione a tutti i lavoratori. Siamo dalla parte di chi lotta per la dignità del lavoro, per dire basta alla precarietà, per difendere l’Art.18.
Le politiche economiche del Governo Monti non tengono conto del fattore umano, il Governo tecnico si limita freddamente a far quadrare i conti ignorando che dietro quelle cifre c’è un numero sempre maggiore di persone, che ogni giorno affronta enormi difficoltà e che i conti familiari non riesce proprio a farli quadrare.
Se lo spread leggermente diminuisce, il numero dei disoccupati aumenta visibilmente: quasi 2 milioni e mezzo di disoccupati, 1 giovane su 3 è fuori dal mercato del lavoro, le donne sono le più penalizzate. Il declino del Paese non offre opportunità né speranze.
Alla esasperata flessibilità e alla precarietà che il Governo Monti ci chiede, noi rispondiamo con proposte per la tutela e per la qualità del lavoro, coerentemente ad una idea nuova di società sostenibile, più democratica, che si occupi delle persone, della difesa del territorio, del rispetto dei Beni comuni.
Con queste motivazioni parteciperemo alla manifestazione nazionale indetta dalla FIOM venerdì 9 marzo a Roma ed invitiamo tutti ad aderire.
Sinistra Ecologia Libertà
Circolo Falconara Marittima
Siamo a fianco dei lavoratori, per la tutela dei diritti e per la loro estensione a tutti i lavoratori. Siamo dalla parte di chi lotta per la dignità del lavoro, per dire basta alla precarietà, per difendere l’Art.18.
Le politiche economiche del Governo Monti non tengono conto del fattore umano, il Governo tecnico si limita freddamente a far quadrare i conti ignorando che dietro quelle cifre c’è un numero sempre maggiore di persone, che ogni giorno affronta enormi difficoltà e che i conti familiari non riesce proprio a farli quadrare.
Se lo spread leggermente diminuisce, il numero dei disoccupati aumenta visibilmente: quasi 2 milioni e mezzo di disoccupati, 1 giovane su 3 è fuori dal mercato del lavoro, le donne sono le più penalizzate. Il declino del Paese non offre opportunità né speranze.
Alla esasperata flessibilità e alla precarietà che il Governo Monti ci chiede, noi rispondiamo con proposte per la tutela e per la qualità del lavoro, coerentemente ad una idea nuova di società sostenibile, più democratica, che si occupi delle persone, della difesa del territorio, del rispetto dei Beni comuni.
Con queste motivazioni parteciperemo alla manifestazione nazionale indetta dalla FIOM venerdì 9 marzo a Roma ed invitiamo tutti ad aderire.
Sinistra Ecologia Libertà
Circolo Falconara Marittima
sabato 18 febbraio 2012
INCONTRO IN PREFETTURA DEL CIRCOLO S.E.L. DI FALCONARA M.
COMUNICATO STAMPA
Giovedì 16 febbraio una delegazione del Circolo SEL di Falconara M. di cui faceva parte il Consigliere Regionale Massimo Binci, ha incontrato il Capo di Gabinetto del Prefetto di Ancona.
L’incontro era stato richiesto per manifestare al Prefetto la nostra preoccupazione riguardo alle iniziative poste in atto dalla Giunta Brandoni negli ultimi periodi, concretizzate in ripetute pressioni nei confronti delle persone senza fissa dimora presenti a Falconara.
Misure, quali la chiusura delle fontane pubbliche, che negano diritti umani fondamentali, come quello a dissetarsi e, più in generale, all’accesso all’acqua. Riteniamo tale azione, di forte impatto simbolico, una vera vessazione e un oltraggio alla dignità umana.
Misure prese, tra l’altro, in maniera alquanto opaca, non essendo stato emesso al riguardo alcun atto amministrativo.
Iniziative che si sommano, in un quadro di ostilità, alla totale inerzia dimostrata riguardo al problema - totalmente ignorato - dell’incolumità, per chi è costretto a dormire fuori o in rifugi improvvisati e assolutamente inadeguati, a rischio assideramento, con l’inasprimento del clima che ha portato alle eccezionali nevicate e alle gelate di queste settimane. Infatti l’Amministrazione si è attivata, con forte ritardo e in maniera approssimativa, solo dopo fortissime sollecitazioni e ripetute segnalazioni da parte di cittadini, associazioni, parrocchie.
Abbiamo espresso la preoccupazione che tali atteggiamenti possano favorire l’instaurarsi di tensioni sociali e manifestazioni xenofobe e razziste, che andrebbero invece il più possibile mitigate.
Il funzionario, dopo aver preso atto della situazione, ha assicurato che, pur non potendo entrare nel merito delle politiche comunali, qualora la Prefettura riceva puntuali segnalazioni di situazioni particolarmente critiche (quali la presenza di persone tuttora costrette a dormire all’addiaccio e di cui il comune, messo a conoscenza, non si occupi) verrà esperito ogni tipo di sollecitazione consentita dalle proprie prerogative istituzionali, nei confronti della Giunta.
giovedì 9 febbraio 2012
mercoledì 8 febbraio 2012
EMERGENZA FREDDO: LA GESTIONE DEL COMUNE DI FALCONARA M.
Il circolo territoriale di Sinistra Ecologia Libertà esprime il suo punto di vista sulla gestione dell’emergenza neve, con riferimento al soccorso prestato ai senza tetto da parte dell’Amministrazione comunale.
Secondo noi c’è stato da parte della giunta una totale mancanza di presa in carico del problema, quando si sarebbe potuta preparare un’efficace organizzazione dell’emergenza. Invece, nonostante il fitto confronto nei mesi scorsi con le associazioni di volontariato, all’interno della VI commissione consiliare, niente di concreto è stato posto in essere. Soltanto dopo ripetute pressanti sollecitazioni da parte dei cittadini, che nel frattempo hanno costituito un gruppo spontaneo di solidarietà, e dopo tre giorni di copiose nevicate, l’assessorato alle politiche sociali ha ospitato circa 25 persone in stato di necessità presso locali riscaldati. Precedentemente, a fronte delle segnalazioni ricevute, l’amministrazione dichiarava che queste persone rifiutavano di lasciare i loro ricoveri per andare in strutture di accoglienza.
Per come si sono svolti i fatti noi abbiamo la sensazione che, se non ci fosse stata la forte mobilitazione spontanea dei cittadini che, nel frattempo avevano lanciato una campagna di raccolta di indumenti, coperte, cibo e altri generi di conforto, andando direttamente a portarli, insieme a pasti caldi, alle persone in difficoltà, la questione, a livello di Istituzione Comune, sarebbe stata semplicemente ignorata.
Tuttora siamo a conoscenza (e ne abbiamo ripetutamente informato l’Assessorato) che almeno altre dieci persone passano la notte in ripari oltremodo precari, ma sembra che per costoro non ci sia più spazio e modo di intervenire.
Riteniamo necessario informare la stampa di quest’assenza di considerazione, da parte del governo cittadino, per i problemi legati a strati più deboli della popolazione, nella maggior parte dei casi persone immigrate, che non hanno trovato una idonea collocazione nel tessuto socio economico.
Ora che una qualche parziale soluzione è stata approntata, potrebbe apparire, ad occhi poco attenti, che il Comune abbia adeguatamente valutato questa problematica sociale, l’abbia affrontata e l’abbia risolta, o almeno gestita, con discreti risultati.
Noi vogliamo sottolineare che, se così è, è solo il risultato di una forte sollecitazione da parte di cittadini solidali ad un’Amministrazione sorda alle istanze di rispetto della dignità umana.
Per il Circolo territoriale SEL di Falconara M
Il Coordinatore G. Antonio Crocetti
venerdì 3 febbraio 2012
PIANO DI EMERGENZA PER IL FREDDO: LE MENZOGNE DELLA GIUNTA FALCONARESE
L’amministrazione di Falconara mostra sempre più il suo volto brutalmente sciovinista e xenofobo nei confronti delle fasce di popolazione più deboli.
Dopo essersi inutilmente accanita contro le poche decine di disperati senza fissa dimora che circolano per la città, inseguendoli in tutti i loro rifugi, chiudendo l’acqua delle fontane e facendoli oggetto di continue attenzioni da parte di polizia municipale, carabinieri, e, per ultimo, dell’esercito, nella vana speranza di farli allontanare.
Dopo avere attaccato i parroci e le associazioni che hanno mostrato carità cristiana nei loro confronti.
Dopo avere negato ogni tipo di iniziativa tesa ad alleviare le sofferenze cui costoro sarebbero andati incontro, con l’avvicinarsi dell’inverno, come si fa in tutte le città, e successivamente, avere coinvolto le associazioni e i parroci di cui sopra, facendo si che queste mettessero a disposizioni propri locali e i propri aderenti per gestire un minimo di ospitalità temporanea e straordinaria, promettendo di far approntare dall’Amministrazione, con proprie maestranze, gli adeguamenti minimi necessari.
Dopo non aver fatto nulla di tutto ciò, vanificando anche lo straordinario impegno profuso dalla solidarietà dei cittadini più sensibili.
Nel giorno più duro di questo inverno, con una abbondantissima nevicata, la Giunta si è presa gioco della sua stessa commissione consiliare, in cui l’Assessore alle politiche sociali, ieri, 02 febbraio, con l’allerta meteo che prevedeva la forte nevicata puntualmente verificatasi, ha dichiarato che sarebbe stato approntato un ricovero al PalaLiuti di Castelferretti.
Oggi il Coordinatore del Circolo SEL di Falconara e altri iscritti hanno prima chiesto ad alcuni senzatetto se fossero stati informati di questa possibilità, ricevendo risposta negativa.
E’ stato chiesto in Comune se l’alloggio d’emergenza fosse operativo, ottenendo risposte evasive.
Successivamente abbiamo visitato il PalaLiuti e chiesto informazioni, in merito, ma ci è stato risposto che effettivamente erano stati scaricati lì 5 – 6 brande e materassini, ma non sono stati predisposti idonei spazi, né il custode era informato di alcun presidio o altra disposizione inerente, se non i soliti allenamenti previsti per oggi e la partita prevista per domani.
Riteniamo che la protervia, la meschineria e la perfidia di questo gioco sulla pelle di poveri cristi, giocato da chi dovrebbe governare con saggezza e umanità, in nome di una esasperata necessità di difesa dagli “invasori” di una città completamente trascurata, abbia raggiunto livelli insopportabili.
Esprimiamo profonda indignazione nei confronti di istiga all’odio, rivendicando che questi disvalori non sono la cifra dei nostri concittadini, che invece sono sempre concretamente impegnati, a vario livello, nella solidarietà, nell’accoglienza e nel civismo, dimostrati anche in questi giorni prodigandosi a donare indumenti, coperte e altri generi di conforto, a sostegno di chi è costretto ad arrangiarsi senza una casa degna di questo nome.
Ci sentiamo per questo di ringraziarli calorosamente, perché ci stimolano a non cedere alla barbarie.
Per il Circolo territoriale SEL di Falconara M
Il Coordinatore G. Antonio Crocetti
domenica 29 gennaio 2012
NO A NUOVI CENTRI COMMERCIALI
Un altro centro commerciale!
Verrà costruito all'interno dell'area del comune di Camerata Picena, ma l'insediamento interesserà anche i comuni di Falconara e Chiaravalle. E' un vecchio progetto, che si va a sommare ai metri cubi di cemento già previsti per l'area leader della Quadrilatero dove, se mai riusciranno ad avviare i lavori, è prevista un'altra area commerciale e direzionale di enormi dimensioni.
Verrà costruito all'interno dell'area del comune di Camerata Picena, ma l'insediamento interesserà anche i comuni di Falconara e Chiaravalle. E' un vecchio progetto, che si va a sommare ai metri cubi di cemento già previsti per l'area leader della Quadrilatero dove, se mai riusciranno ad avviare i lavori, è prevista un'altra area commerciale e direzionale di enormi dimensioni.
Di un centro commerciale a due passi dalla città non se ne sente l'esigenza, anche perchè la zona è abbondantemente servita da tali strutture, e rischia di piegare la già fragile economia dei commercianti locali.
L’amministrazione comunale ha cercato di spostare mediaticamente il problema verso minimali “emergenze sicuritarie”, ma questa è la vera minaccia al commercio cittadino.
I centri commerciali svuotano i negozi delle città.
Si parla molto di degrado urbano, l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Brandoni ha fallito in molte cose, ha fallito anche sulle politiche di vivibilià di Falconara e non ha fatto niente per lo sviluppo del commercio cittadino.
Sinistra Ecologia Libertà
Circolo di Falconara Marittima
martedì 20 dicembre 2011
SULL'INTERRUZIONE DELL'EROGAZIONE DELL'ACQUA A FALCONARA CHIEDIAMO AL PREFETTO E ALLA REGIONE MARCHE
È trascorso quasi un mese dalla pessima scelta del Sindaco Brandoni e della sua Giunta comunale di interrompere l’erogazione dell’acqua dalla pubbliche fontanelle, per impedirne l’uso a persone senza fissa dimora. Abbiamo già avuto modo di esprimere la totale contrarietà per un gesto che riteniamo incivile e provocatorio.
Incivile perché l’acqua è un bene comune e come tale deve essere a disposizione di tutti; provocatorio perché atteggiamenti di questo tipo alimentano sentimenti di ostilità e pericolose contrapposizioni di stampo razziale.
L’amministrazione comunale tenta invano con questi gesti eclatanti di nascondere il palese fallimento delle sue politiche sociali e delle politiche sulla “sicurezza”, incurante del conflitto sociale che potrebbe infiammare.
Avevamo chiesto al sindaco di ripristinare l’erogazione dell’acqua circa venti giorni fà, ad oggi le fontanelle sono ancora asciutte. Pertanto come anticipato in precedenti comunicati, abbiamo sentito il dovere di chiedere al Signor Prefetto e al Dipartimento Salute e Politiche Sociali della Regione Marche se questa interruzione forzosa non presenti vizi di legittimità, considerando che, consultando il sito ufficiale del Comune di Falconara, non esistono delibere o ordinanze che possano giustificare l’interruzione dell’erogazione dell’acqua.
Sinistra Ecologia Libertà
Falconara Marittima
Incivile perché l’acqua è un bene comune e come tale deve essere a disposizione di tutti; provocatorio perché atteggiamenti di questo tipo alimentano sentimenti di ostilità e pericolose contrapposizioni di stampo razziale.
L’amministrazione comunale tenta invano con questi gesti eclatanti di nascondere il palese fallimento delle sue politiche sociali e delle politiche sulla “sicurezza”, incurante del conflitto sociale che potrebbe infiammare.
Avevamo chiesto al sindaco di ripristinare l’erogazione dell’acqua circa venti giorni fà, ad oggi le fontanelle sono ancora asciutte. Pertanto come anticipato in precedenti comunicati, abbiamo sentito il dovere di chiedere al Signor Prefetto e al Dipartimento Salute e Politiche Sociali della Regione Marche se questa interruzione forzosa non presenti vizi di legittimità, considerando che, consultando il sito ufficiale del Comune di Falconara, non esistono delibere o ordinanze che possano giustificare l’interruzione dell’erogazione dell’acqua.
Sinistra Ecologia Libertà
Falconara Marittima
sabato 3 dicembre 2011
IL DEGRADO CULTURALE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FALCONARA
COMUNICATO STAMPA
CHIEDIAMO L'IMMEDIATO RIPRISTINO DELL'ACQUA DELLE FONTANE
Siamo costernati davanti alla decisione del Sindaco Brandoni di interrompere l’erogazione dell’acqua dalle fontanelle cittadine per contrastare la presenza dei senzatetto a Falconara.
L’amministrazione comunale, palesemente incapace di risolvere la drammatica situazione di chi vive in condizioni di totale indigenza, pensa a soluzioni drastiche che sono solo di facciata, senza minimamente entrare nel merito della questione. Del resto è ormai chiaro che la politica comunale prevede esclusivamente l’allontanamento coatto delle persone indigenti, considerate una visione degradante agli occhi dei benpensanti. Il vero degrado della città invece è nella drammatica involuzione culturale della città di cui il sindaco e i suoi alleati ne sono i fautori.
Consideriamo l’interruzione dell’erogazione dell’acqua nelle piazze della città un atto di grave inciviltà nei confronti di tutti i cittadini e delle persone che si vedono negare uno dei diritti fondamentali.
Togliere l’acqua, eliminare le panchine, vessare continuamente gli immigrati, sia regolari che non, sono operazioni di facile attuazione, ma di demagogia pura, che non risolvono il problema ma al contrario lo aggravano.
Esprimiamo preoccupazione dunque, per atteggiamento intollerante e discriminatorio con cui opera l’amministrazione comunale, e chiediamo che immediatamente si ripristini l’erogazione dell’acqua delle fontanelle della città. In caso contrario chiederemo l’intervento delle autorità competenti per ripristinare il regolare servizio e per verificare la legittimità della decisione presa dell’amministrazione comunale.
Sinistra Ecologia Libertà
Circolo di Falconara Marittima
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