SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' FALCONARA MARITTIMA (AN) Via Cavour, 6

lunedì 22 ottobre 2007

RISPONDIAMO AL COMITATO "PETER PAN E CENTRO QUI"

Abbiamo ricevuto una lettera dal Comitato cittadino a difesa della scuola materna "Peter Pan" e Centro sociale "Qui", con la quale siamo stati invitati ad esprimere la nostra opinione in merito alle alienazioni degli immobili in questione. Di seguito la nostra lettera di risposta.

La posizione di Sinistra Democratica sulle alienazioni degli immobili che attualmente ospitano la scuola materna “Peter Pan” ed il Centro sociale per anziani “Qui” è nota e non soggetta ad equivoci o interpretazioni.

Sin dall’approvazione del bilancio preventivo 2007, i due consiglieri Stacchietti e Paolinelli allora nel gruppo dei DS, avevano espresso un giudizio negativo al pacchetto che includeva la vendita degli edifici con relativo spostamento in altri siti della Scuola e centro Qui e l’alienazione dell’edificio di via Gobetti, la cui vendita esclude definitivamente la possibilità di creare una strada di collegamento con Via Buozzi, una operazione che avrebbe potuto migliorare la problematica del traffico cittadino.

La nostra contrarietà l’abbiamo manifestata concretamente in Consiglio comunale, promuovendo con i Verdi, un ODG presentato e firmato da tutti i capigruppo della maggioranza, nel quale si chiedeva di accertare alternative alla vendita degli immobili in questione. Ricorderete che l’ OdG fu votato da tutta la maggioranza con la sola astensione del Sindaco Recanatini.

Pur conoscendo la gravissima situazione finanziaria del Comune di Falconara, noi di Sinistra Democratica siamo convinti che la strada per il risanamento non può travolgere il già precario assetto sociale e culturale della città.

Esprimiamo preoccupazione per il modo in cui si continua a cercare di risanare il debito comunale, criteri non risolutivi che non tengono conto delle esigenze dei cittadini.

Nell’immediato pensiamo che la vendita di parte delle azioni delle società partecipate del Comune, da noi quantificato in circa 3.600.000 euro, potrà tamponare il buco di bilancio, evitando di compromettere ulteriormente il territorio e la qualità della vita.

Il pesantissimo debito comunale potrà essere ridotto solo con interventi straordinari e con entrate certe e continuative, ci riferiamo all’attuazione dell’art. 113 della legge 388/2000, che prevede la compartecipazione degli Enti Locali che ospitano sul loro territorio impianti come la raffineria Api, ad una parte dell’IRAP che la Regione Marche ogni anno incassa dall’Api per € 5.600.000 euro.

Confermiamo sin d’ora il nostro impegno per una risoluzione del problema il più possibile concertata con i cittadini.

Cordiali saluti

Per Sinistra Democratica – Falconara

Claudio Paolinelli Coordinatore SD Falconara

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